Sime, novità per la bellezza

Il XXX Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica
DAll’8 al 10 maggio 2009 si è svolta a Roma la XXX edizione del Sime, Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica.

I professionisti del mondo della chirurgia e della medicina estetica hanno presentato le novità del settore. Tra loro Carlo A. Bartoletti, Presidente SIME, Emanuele Bartoletti, Segretario Generale SIME, Nicolò Scuderi, Dir. Chirurgia plastica Univ. ‘La Sapienza’ di Roma, Magda Belmontesi, docente della Scuola/FIF.

È stata ribadita la sicurezza del botulino con il Position Statement, primo documento di consenso mai realizzato in Europa, che manifesta l’accordo tra gli specialisti delle principali società scientifiche di chirurgia plastica e medicina estetica. “Sarà affisso negli studi dei più importanti specialisti del settore” dichiara il professor Nicolò Scuderi, coordinatore del progetto, “a ulteriore garanzia di una corretta informazione per i pazienti“. Un’operazione di trasparenza fortemente voluta dalle dieci Società Scientifiche utilizzatrici del farmaco per una vera e propria dichiarazione di principio sull’utilizzo e la sicurezza di una sostanza largamente impiegata in tutto il mondo e in molteplici ambiti terapeutici oltre che in campo estetico.

Tra le novità, è stato presentato Glytone, filler dolce a base di acido ialuronico che “cura” la ruga dall’interno grazie a uno zucchero, il mannitolo, ora presente sul mercato italiano. Il trattamento è una nuova gamma composta da due filler capaci di attenuare le rughe dall’interno: ciò è reso possibile da una particolare associazione tra forma reticolata di acido ialuronico, che permette un riempimento immediato, e quella non reticolata che invece agisce stimolando la sintesi di collagene. Si tratta di una formulazione, brevetto esclusivo di Pierre Fabre, che combina in maniera efficace le proprietà dell’acido ialuronico e quelle del mannitolo.

Lo abbiamo definito il filler ‘dolce’ non solo perché contiene mannitolo, uno zucchero naturale che negli studi clinici ha mostrato un insieme di effetti positivi, ma anche per la sua struttura in gel fluido molto facile da utilizzare. Questo filler unisce quindi una elevata efficacia ad una galenica all’avanguardia” afferma il dottor Giuseppe Alessandrini, specialista in Dermatologia e Venereologia a Lecce.

Si è parlato anche di Mivel, nuova metodica per il ringiovanimento del volto messa a punto da Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna, all’insegna della naturalezza del risultato e mini invasività.

Tra le curiosità, il lifting al lobo dell’orecchio. “Ringiovanire il lobo auricolare – spiega il dottor Giuseppe Sito, Docente Scuola Internazionale di Medicina Estetica-Fondazione Internazionale Fatebenefratelli e Professore a Contratto presso la II Università degli Studi di Napoli – è possibile con l’utilizzo di acido ialuronico iniettabile; questo filler è infatti in grado di espandere il volume e distendere il lobo, donandogli così un aspetto più giovane“.

Written by Redazione

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