Shopping e cucina, le novità a Londra

I nuovi luoghi di culto

Uno dei luoghi più ambiti per lo shopping, specie nel periodo dei saldi, è Londra, città apprezzata sempre più anche per la sua grande offerta gastronomica. Chi si reca nella capitale inglese può scoprire, per gli acquisti, interessantissime nuove boutique, tra marche esclusive e prezzi d’occasione, e nuovi ristoranti in cui scoprire una nuova idea di cucina. 

Cominciando dagli acquisti, ecco Westfield London, il più grande centro commerciale d’Europa inaugurato il 30 ottobre 2008 a White City, Shepherd’s Bush. Sotto una volta di vetro ondulato trovano spazio brand di tendenza oltre a ristoranti, caffè, bar e aree di intrattenimento. In particolare, The Village è la zona interamente dedicata al lusso, con le più prestigiose griffe.

Ha aggiunto, invece, due imperdibili nuovi indirizzi Seven Dials, nel West End. Si tratta di Miss Lala, un ambiente tutto rosa, con abiti, lingerie e accessori per ragazze, e Gary Holder, presso il Thomas Neal’s Centre, con gioielli di design in argento e pietre semi-preziose, alcune delle quali magnetiche e curative, ma anche borse e cinture fatte a mano.

Il cuore pulsante di Soho, Carnaby Street, ha visto la recente apertura del primo negozio monomarca Irregular Choice del Regno Unito, un nuovo tempio per le amanti delle scarpe. Qui si possono trovare modelli in edizione limitata, oltre alle creazioni realizzate in collaborazione con l’eccentrico calzaturificio newyorkese Heatherette, e le bambole Blythe.

Notting Hill è la scelta giusta per chi cerca abiti e accessori originali. Vicino a Portobello Market, a Westbourne Park, si trova il nuovo The Convenience Store, uno showroom dall’ambiente essenziale, completamente rivestito in cemento armato, che raccoglie alcuni pezzi delle collezioni dei fashion designer più all’avanguardia del momento come Rick Owens, Ann-Sophie Back e Hannah Marshall.Dopo una giornata di acquisti, non resta che passare qualche ora in uno dei ristoranti più all’avanguardia della città. L’anima multietnica della capitale si rispecchia nella sua ampia offerta gastronomica, dalla cucina internazionale di alto livello ai piaceri dei piatti Made in Britain.
Gli amanti della tecnologia non rimarranno delusi dal nuovo ristorante fusion di Soho, Inamo, che combina sapori della cucina giapponese, thailandese e cinese. La grande novità è rappresentata dal “servizio di ordinazione interattivo”: sul tavolo touch-screen, viene proiettato il menu, si possono selezionare le pietanze preferite, visualizzarle direttamente nel proprio piatto e ordinare. Ma non solo: è possibile spiare la cucina grazie a una webcam, cambiare colore della tovaglia, divertirsi con computer game e chiamare un taxi, senza mai alzarsi dalla sedia.

 

Il “non-luogo” più trendy dove trascorrere la serata è una stazione ferroviaria, soprattutto se si tratta di St Pancras. Dopo il successo dello Champagne Bar di 96 metri, il più lungo al mondo, apre il St Pancras Grand, ideale per colazioni, afternoon tea, aperitivi all’Oyster Bar o una cena romantica. Il ristorante propone piatti classici della cucina British preparati con prodotti locali di stagione.

Si trova invece all’interno di un’ex-rimessa di autobus del 1826 l’ultima creazione firmata Gordon Ramsey, York & Albany, che comprende un ristorante con cucina Modern European, un cocktail bar, un hotel con dieci camere e un negozio di alimentari con prodotti italiani.

Cucina sana e prodotti freschi di stagione si possono gustare da Tibits, il nuovo ristorante vegetariano di Heddon Street, a pochi passi dalla celebre arteria dello shopping Regent Street. Il bar, ristorante e take-away propone ogni giorno una scelta di 35 insalate, piatti caldi del giorno, spremute di frutta fresca, snack oltre a un’ampia selezione dei migliori vini.

www.visitlondon.com

Written by Redazione

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