Il lusso coloniale di Shirò

Redazione
05/02/2009

Il lusso coloniale di Shirò

La collezione primavera estate 2009 veste una donna cosmopolita e contemporanea

La collezione primavera-estate 2009 di Shirò è un viaggio nell’esotico occidentale e nel lusso coloniale per una donna cosmopolita e contemporanea.

I capi e gli accessori sono lavorati artigianalmente con materiali esclusivi e pelli pregiate, dal coccodrillo al pitone, dallo struzzo al boa, alternate a tessuti provenienti dall’Etiopia.

Il cocco viene lavorato come il più morbido dei tessuti e segue le linee del corpo, senza impunture e fodere, modellando gonne a tubo effetto fumè, gilet dalla vita strettissima come bustier e giacchini con maniche a tre quarti e profili definiti da microfrange.

Il tailleur bon ton è in pitone, trattato effetto talco e double-face, come lo spolverino che reinventa il cappotto dal taglio maschile e si indossa sopra micro-scamiciati in boa impreziositi da piccole applicazioni. Il capo cult della stagione è il pantalone da cavallerizza, in struzzo bianco.

L’esclusività si manifesta nei tessuti africani in seta, realizzati a mano, che si declinano in bermuda, ampi pantaloni e abiti oversize .

La linea di accessori alterna shopper grandi a pochette ridotte. Sottili cordoni ritorti e rivestiti di cocco nei manici, nelle cinture e nei passanti ricordano le cime delle barche a vela.

La palette dei colori richiama la savana. Immancabile l’intenso ocra Shirò.