Shanghai e le Olimpiadi 2008

La capitale economica della Cina ospiterà buona parte delle gare del campionato di calcio
La Parigi d’Oriente, capitale economica del paese e porta tra Cina ed Occidente, per le Olimpiadi 2008 ospita parte del torneo di calcio, e unisce il fascino dei vecchi  quartieri coloniali con l’architettura contemporanea più avveniristica. Esempio di quest’ultima è il nuovo ponte di 36 km per Ningbo. In più sono otre tremila i grattacieli tra cui svettano l’Oriental Pearl e lo Jinmao.

Sul Bund, il lungofiume, si ammirano gli antichi edifici degli stranieri e da qui si diparte Nanjing Lu, la via commerciale più famosa della Cina, in cui sfruttare numerose occasioni per lo shopping.

Ecco poi templi, pagode, musei e giardini in tipico stile orientale.
Tra questi, il museo di Shanghai, progettato per richiamare la forma di un antico vascello cinese ding, è un vero e proprio manifesto di architettura e ospita una delle più importanti collezioni di tutta la Cina. Si va dai bronzi arcaici alle ceramiche ai dipinti, dai sigilli alle giade, dai mobili alle monete.
Altri luoghi da non perdere sono il Giardino del Mandarino,  costruito nel 1559, con la famosa sala da the Huxingting, ricco di “paesaggi” artificiali, e il Tempio del Buddha di Giada con la maestosa statua scolpita in un unico blocco di giada proveniente dalla Birmania.

Con un’ora di treno si raggiunge Suzhou, antica Venezia cinese, famosa per i suoi ponti di pietra, le pagode e gli splendidi giardini, che sono diventati un’importante meta turistica.

Per soggiornare:
Il Hua Ting Hotel & Towers, in posizione ottimale per visitare la città, è un cinque stelle dotato di centro benessere e diversi bar e ristoranti con un’offerta gastronomica differenziata.

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Written by Redazione

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