Scognamiglio, sensualità simbolica

Il nobile appeal dei simboli nella collezione AI 2010-2011Francesco Scognamiglio, dopo aver vestito Lady Gaga in occasione dei Brit Awards 2010 a Londra con un over coat a balze di seta foderate di neoprene che simulano una gorgiera esasperata nelle dimensioni e riprendono il tema “Opera” richiesto dalla pop singer statunitense, ha sfilato sulle passerelle milanesi con la sua collezione autunno-inverno 2010-2011.

La donna di Francesco Scognamiglio affida a un simbolo antico e possente come il “pesce” la sua rinnovata identità estetica: in pezzi unici realizzati con minuzia da artisti-artigiani, sotto forma di cinture, collane e bracciali ma anche di tacchi, il pesce, simbolo trasversale di nobiltà, di potere, di prosperità, avvolge e adorna la silhouette, come nella blusa candida, una somma di “sfoglie” di organza che ne evocano le squame.

Lo sviluppo formale e materico della collezione è eterogeneo e sartoriale; guardando al futuro ma conservando la classicità delle trame, Scognamiglio opta per trattamenti al neoprene che generano una certa rigidità nei tessuti, abiti e gonne cortissime e pantaloni dal taglio maschile strutturati però sulla figura femminile. Singolare è  anche la conformazione dei cappotti, minimali, diritti, senza orpelli sul davanti, e “tailored” e scultorei sul dietro.

É eterogeneo anche il lessico cromatico: nero, per la pelle ed il pitone, toni pacati come mastice e grigio fumo, sfumature dolci di verde menta, rosa cipria, carta da zucchero ed argento antico al posto del solito oro per il resto della collezione.

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Written by Monica

Marco de Vincenzo, minimal

Da UTET-De Agostini il Portolano Maggiolo