Sanremo 2020: Achille Lauro e Annalisa cantano “Gli Uomini non cambiano”

Duettano sulle note di una delle canzoni più amate di Mia Martini, che portò al Festival della Canzone Italiana nel 1992

La canzone, scritta da Giancarlo Bigazzi, Marco Falagiani e Giuseppe “Beppe” Dati, è stata cantata da Mia Martini nel 1992. Il pezzo ha partecipato al Festival di Sanremo classificandosi al secondo posto. Ieri sera sul palco dell’Ariston il brano è stato reinterpretato da Annalisa e Achille Lauro.

 

Il significato

In questa canzone c’è tutta l’amarezza e la tristezza di una donna tradita, che racconta della delusione del rapporto uomo-donna, partendo da quello paterno, come nella prima strofa quando Mia Martini canta di questa figlia innamorata di un padre per cui è la “figlia sgangherata”. Ho provato a conquistarlo e non ci sono mai riuscita e ho lottato per cambiarlo, ci vorrebbe un’altra vita”.

 

Sono stata anch’io bambina

Di mio padre innamorata

Per lui sbaglio sempre e sono

La sua figlia sgangherata

Ho provato a conquistarlo

E non ci sono mai riuscita

E ho lottato per cambiarlo

Ci vorrebbe un’altra vita

La pazienza delle donne

incomincia a quell’età

Quando nascono in famiglia

quelle mezze ostilità

E ti perdi dentro a un cinema

A sognare di andar via

Con il primo che ti capita

e che ti dice una bugia

Gli uomini non cambiano

Prima parlano d’amore

E poi ti lasciano da sola

Gli uomini ti cambiano

E tu piangi mille notti di perché

Invece, gli uomini ti uccidono

E con gli amici vanno a ridere di te

Piansi anch’io la prima volta

Stretta a un angolo e sconfitta

Lui faceva e non capiva

Perché stavo ferma e zitta

Ma ho scoperto con il tempo

E diventando un po’ più dura

Che se l’uomo in gruppo è più cattivo

Quando è solo ha più paura

Gli uomini non cambiano

Fanno i soldi per comprarti

E poi ti vendono la notte

Gli uomini non tornano

E ti danno tutto quello che non vuoi

Ma perché gli uomini che nascono

Sono figli delle donne

Ma non sono come noi

Amore, gli uomini che cambiano

Sono quasi un ideale che non c’è

Sono quelli innamorati come te.

Commovente

Achille Lauro, in versione Ziggy Stardust, ha interpretato insieme ad Annalisa il brano “Gli uomini non cambiano”, cantato originalmente da Mia Martini durante il Festival di Sanremo 1992. L’esibizione non è piaciuta particolarmente al pubblico presente e ai telespettatori, ma comunque da arrivare nei trend topic di Twitter.

 

David Bowie

Achille Lauro scende dalle scale di Sanremo 2020 con indosso un vestito, firmato Gucci, in un look gender fluid, indossando un completo di colore totalmente verde, con alcuni dettagli personalizzati. Il cantante con un post su Instagram spiega la sua scelta: “Ziggy Stardust”, uno dei tanti alter ego di David Bowie. Anima ribelle simbolo di assoluta libertà artistica espressiva e sessuale e di una mascolinità non tossica.

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Written by chiaradinunzio

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