San Valentino con Save the Children

5226 aule scolastiche e regalare 41.958 yak, aiutando così tanti bambini nel mondo

600 milioni di euro è il giro di affari generato da San Valentino lo scorso anno. Basterebbe che c’1% della cifra fosse impegnato in un regalo solidale per aiutare i bambini meno fortunati. Così Save The Children propone anche per la festa degli innamorati la lista dei desideri.

Tale cifra percentuale sarebbe sufficiente a costruire 5226 aule scolastiche, il regalo più costoso della Lista dei Desideri, l’iniziativa che Save the Children rilancia in occasione di San Valentino – afferma Filippo Ungaro, Responsabile Comunicazione di Save the Children Italia – E sarebbero ben 41.958 gli yak, il dono simbolo dell’iniziativa, che potrebbero acquistarsi con solo un centesimo di quanto è stato speso in cioccolatini, fiori e altri doni. Ci auguriamo che siano in molti ad accogliere il nostro invito a fare un dono utile, originale e solidale, per quella che è sì la giornata degli innamorati, ma è soprattutto la giornata dell’amore in senso ben più ampio.”

L’invito viene subito accolto da Vincenzo Gallo, detto Vincino, il noto vignettista italiano che ha deciso di sostenere Save the Children, la più importante organizzazione internazionale indipendente per la tutela e la promozione dei diritti dei bambini, con il suo personalissimo tratto. E lo yak, diventa così una vignetta: moderna e ironica, vuole rappresentare e auspicare un trend, sintetizzato nella vignetta “c’è chi regala Yak a tutte le sue fidanzate”.

Come fare per regalare uno Yak
Per regalare uno Yak basta andare sul sito www.desideri.savethechildren.it e consultare la Lista dei Desideri. Un catalogo di doni etici che andranno a sostenere i progetti di Save the Children nel mondo. Con un click, si può scegliere lo Yak, o uno dei numerosi regali online, e la persona amata riceverà una cartolina personalizzabile con un messaggio e completa del certificato di donazione. E se il regalo è last-minute, verrà inviata una e-card, versione moderna delle “Valentine”, le tradizionali cartoline americane per dire “ti voglio bene”.

Perché regalare uno Yak?
Per i bimbi delle popolazioni rurali dell’Asia possedere un pelosissimo bue tibetano significa assicurarsi latte fresco, lana calda e un indispensabile aiuto per arare i campi. Ma si possono regalare anche 6 caprette, un kit di semi al peperoncino, per far starnutire gli elefanti e tenerli lontani dalle piantagioni, un set di pronto soccorso, oppure una bicicletta, che permette ai bambini di raggiungere la scuola più vicina, solitamente distante decine di chilometri dai piccoli villaggi. E perché non regalare una scorta settimanale di plumpy’nut, una barretta al burro di arachidi altamente proteica, ideale per bambini gravemente malnutriti? O per i più generosi è possibile offrire anche un’intera aula scolastica. Tanti i doni da scegliere, tutti esempi dell’attività che Save the Children può portare avanti grazie alla Lista dei Desideri.

A rivelare la natura benefica della campagna dello yak alcuni dati confortanti: lo scorso anno 1200 bambini e 73 insegnanti di 4 scuole tibetane, nei distretti di Nyimo e Dashong, hanno potuto beneficiare del latte e del burro prodotto da 102 femmine di yak.
Oggi, Choe, bambino tibetano racconta come sia bello ogni mattina poter avere il latte di uno degli animali che sono stati donati alla scuola del villaggio. I suoi genitori, come quelli degli altri bambini, sono troppo poveri per poter acquistare il latte, ma contribuiscono a questa economia collettiva badando agli animali, e nello stesso tempo li utilizzano per arare i campi e avere dei raccolti che consentiranno alle famiglie un’alimentazione varia e sana.

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Written by Redazione

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