Samar conquista Fake London

Il brand-icona britannica di culto è stato acquisito dal gruppo attivo nel distretto biellese

Il british-style ironico e simbolico di Fake London, marchio di culto creato a Londra nel ’95 dall’estrosa stilista inglese di origini andaluse Desirèe Meyer, si trasferisce in Italia acquisito dal Gruppo Samar che, attivo nel distretto biellese da oltre 40 anni, che raggiunge oggi un fatturato di circa 60 milioni di euro con prospettive di crescita fino a 100 milioni a partire dal prossimo 2011.
 
L’acquisizione di Fake London – spiega Marco Canali, amministratore delegato del Gruppo Samar – si inserisce in un piano strategico volto a considerare l’attuale orientamento globale del mercato in cui i consumi nel settore moda tendono a premiare sia le proposte a basso costo, sia i marchi ad alto contenuto d’immagine che si collocano nella fascia prezzi più alta. Considerando l’attuale forbice dei consumi, Fake London costituisce il primo passo per l’ampliamento diversificato e competitivo dell’offerta del Gruppo Samar, nel medio e lungo periodo.”

Fake London, che annovera tra i suoi fan stelle planetarie come Hugh Grant, Madonna e Gwen Stefani, trasferirà l’ufficio stile a Mottalciata (BI) in una palazzina ristrutturata ad hoc per corrispondere alle esigenze creative del nuovo staff che, con il coordinamento artistico di Desirèe Meyer, punterà a riproporsi sul mercato internazionale con la collezione AI 09-10 a Pitti Immagine Uomo. Nell’ottica di un piano di sviluppo quinquennale, il Gruppo Samar prevede anche il rilancio, a partire dal 2011, della seconda linea Fake Genius e, entro il 2012 gli accessori coordinati e le licenze. Tra i canali di vendita privilegiati, oltre al potenziale offerto dalla controllata Ced Italia SpA che a livello internazionale conta circa 100 monomarca, verranno selezionati i concept store e i multimarca di più alta immagine.
 

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Written by Redazione

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