SAM, l’artigianato ha la sua casa

Nuovo spazio polifunzionale a Firenze nell’area del Conventino

Sarà inaugurato il 21 aprile 2009 il SAM, lo Spazio Arti e Mestieri, progetto del Comune di Firenze, nato dal recupero del Conventino.

Oltre 3500 metri quadrati nell’Oltrarno saranno dedicati a un centro polifunzionale destinato all’artigianato di qualità, dove si potranno ammirare mostre e video, nonché visitare le trentacinque botteghe – attive nei settori della lavorazione del legno, della decorazione, della scultura, della pittura, della lavorazione ferro, della stampa e delle incisioni, dei restauri e di tanti altri ancora – selezionate sulla base di un bando indetto dal Comune che definisce criteri qualitativi e produttivi. A disposizione degli artigiani, inoltre, sei appartamenti e uno spazio front-office come punto informativo e di promozione dell’artigianato artistico.

Nella sua lunga vita il “Conventino” di Firenze è stato tante cose: convento, ospedale militare, sede del comando di Liberazione Oltrarno. Ma soprattutto è stato sempre un punto di riferimento per artisti e artigiani e il Comune di Firenze, col suo intervento di recupero avviato nel 2003, ha rispettato la sua storia.

Un progetto costato 3 milioni e mezzo di euro e finanziato dal Comune di Firenze, dal Ministero delle Attività Produttive e dall’Edilizia Residenziale Pubblica.

Lo spazio sarà anche un luogo didattico dove gli studenti potranno imparare mestieri che rischiano di scomparire, come quelli legati alla ceramica, al vetro, al legno. E sarà uno spazio che promuoverà eventi per l’artigianato di qualità, mostre a tema, convegni internazionali. Sarà anche sede della Fondazione di Firenze per l’Artigianato, ente culturale nato nel 2002 (che tra i soci fondatori ha Comune, Provincia, Camera di Commercio, Cna e Confartigianato Imprese di Firenze).

Per i fiorentini sarà un luogo di aggregazione: potranno passeggiare nel grande chiostro che presto diventerà un giardino pubblico.

Con l’inaugurazione si aprirà anche la mostra “Made! Materia Mano Macchina – Un filo che si è fatto tela”. Nei giorni successivi sarà organizzato un convegno internazionale con artigiani e artisti che si ritroveranno per discutere di sinergie e programmazioni nel mondo dell’artigianato artistico. Gli incontri proseguiranno in tutti i Paesi partecipanti. Al termine del progetto “In Hand” (finanziato dall’Unione Europea), sarà realizzata dai 12 artisti e dai 12 artigiani una mostra collettiva itinerante tra quattro Paesi: Italia, Bulgaria, Francia e Spagna.

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Written by Redazione

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