Salone del Mobile 2008: tappeti e mobili by Stephanie Odegard

L’azienda americana introduce, accanto ai tappeti, una nuova collezione di mobili, lampade, tessuti ed oggetti d’arredo, provenienti da tutto il mondo

Odegard, azienda americana, conosciuta per la sua produzione di tappeti annodati e cardati a mano, realizzati in pura lana himalayana e in seta, amplia le sue proposte introducendo una nuova collezione di mobili, lampade, tessuti ed oggetti d’arredo, provenienti da tutto il mondo. La presentazione si è avuta al Salone del Mobile 2008.

Caratteristica della linea è quella di cercare di conservare le rare tradizioni artistiche di tutto il mondo.  Stephanie Odegard infatti, ha dedicato la sua carriera ad aiutare gli artigiani dei paesi in via di sviluppo a promuovere e preservare le loro tradizioni artigianali.

Impiegando lavoratori in Nepal, India e in Laos per realizzare articoli contemporanei, Stephanie Odegard si impegna per assicurare la conservazione delle loro tradizioni artigianali. Questi pezzi unici sono un chiaro simbolo  di un attento e ricercato lavoro manuale, sia nel caso di oggetti altamente decorativi sia di un moderno minimalismo. La collezione presenta così leggiadre e lussuose superfici, tessuti e oggetti lavorati in legno, pietra, rame e altri preziosi materiali.

Tra questi i Baradari, padiglioni per il giardino, tipici della tradizione Hindi, utilizzati in India nei secoli passati come punto di incontro per socializzare, rilassarsi e proteggersi dal sole. Realizzati in marmo bianco proveniente dall’India e interamente scolpiti a mano, anche su misura secondo disegni e misure specifiche, tutti i Baradari vengono numerati singolarmente, confezionati con cura e inviati poi per l’installazione di gazebi, cabine, sale per i massaggi e lounge. Pezzi unici, dal fascino senza tempo, per creare “angoli di paradiso”, sia per uso residenziale sia commerciale.

Alla rassegna milanese è stata presentata anche la nuova linea di tappeti. I vestiti dagli stravaganti ornamenti, le decorazioni e i gioielli d’oro realizzati durante il glorioso impero indiano Mughal, sono stati fonte d’ispirazione per le ultime collezioni di Odegard: Mughal e Mughal Jewelry.  L’ultimo nato Navaratna, che in sanscrito significa “nove gemme”, prende spunto dalle tradizionali collane, pendenti e anelli che portano lo stesso nome.
Tali gioielli sono da sempre costituiti da nove gemme: rubino, perla, corallo rosso, smeraldo, zaffiro giallo, diamante, zaffiro blu, essonite e occhio di gatto. Ogni singola gemma rappresenta uno dei nove pianeti che, secondo l’astrologia indiana, sono posizionati in maniera tale da bilanciare e rafforzare tutto il cosmo. Le nove gemme sono state riprodotte sui tappeti da Odegard esattamente come risultano essere su un tradizionale amuleto o talismano. In Navaratna, come in un classico gioiello, le gemme brillano e riflettono la luce. Ispirata dall’abilità, dal valore contemplativo e dall’abbagliante opulenza della gioielleria indiana, Stephanie Odegard ha trasformato queste creazioni in “gioielli per la casa”.

Alla sua nuovissima collezione, Stephanie Odegard affianca l’ampliamento della collezione Kerala e diverse varianti di uno dei più classici disegni della produzione Odegard, Blossom.

Vuoi essere sempre informato su notizie di questo genere? Iscriviti alla LuxLetter

Avatar

Written by Redazione

Fuori Salone 2008: lampade polifunzionali

Fuori Salone 2008: gli occhiali di lusso 3Concept