Saldi estate 2013, istruzioni per l’uso

Monica
05/07/2013

Dal 6 luglio partono i saldi estivi 2013 e le fashion victim sono già pronte a sfoderare gli artigli per accaparrarsi capi griffati: ecco un manuale per uno shopping efficace

Saldi estate 2013, istruzioni per l’uso

Da domani caccia all’affare

Mancano poche ore all’inizio ufficiale dei saldi estivi 2013 e le fashion victim sono già pronte a sfoderare gli artigli per accaparrarsi quei capi griffati che a malincuore hanno dovuto lasciare nel negozio per via del prezzo proibitivo.

Già da qualche giorno in Basilicata, Campania e Molise, e da domani, sabato 6 luglio nel resto d’Italia, sono in programma i tanto attesi saldi di fine stagione che secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, vedranno l’acquisto di articoli per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro.

Per gli amanti degli affari griffati, nei prossimi giorni stileremo la top ten di Luxgallery delle offerte più interessanti e i pezzi cult della collezione primavera estate 2013 da non farsi scappare.

Intanto, ecco alcuni consigli per chi è a caccia disperata di occasioni da non perdere.

Prima di procedere con gli acquisti, ci sono degli accorgimenti da prendere sempre, a prescindere da quello che si cerca: innanzittutto è fondamentale guardare che sul cartellino ci sia specificato il prezzo originario di vendita, lo sconto applicato o in termini assoluti e/o percentuali e il prezzo finale.

E poi, è necessario ricordarsi di conservare sempre lo scontrino in quanto prova d’acquisto che obbliga il commerciante a sostituire la merce difettosa o non conforme anche nella stagione dei saldi.

Finalmente poi si può procedere con lo shopping sfrenato.

E’ utile tracciare prima una mappa dettagliata dei negozi in cui entrare per non perdere tempo, divertirsi, non stressarsi e non farsi prendere dall’ansia.

E’ cosa buona e giusta puntare su capi classici  che si potranno sfoggiare anche il prossimo anno, concentrandosi su cosa si indossa realmente di più, per evitare acquisti inutili che rischiano di ammuffire nell’armadio, anche se un capriccio fashion è più che mai concesso.