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Ruinart per la Festa della Mamma 2014

Dom Ruinart Rosé 2002 Grand Cru
Un brindisi per la donna più importante della vostra vita?

Ecco che Ruinart pensa alla Festa della Mamma 2014 con un nuovo champagne millesimato d’eccezione.

A presentare questa bottiglia speciale ci ha pensato lo chef de cave de la Plus Ancienne Maison de Champagne Friedric Panaiotis, in occasione dell’ultima edizione di Identità Golose.

Si tratta Dom Ruinart Rosé 2002 Grand Cru frutto di un’annata piena di sole e una vendemmia caratterizzata da un tempo mite e secco.
Dal colore deciso, di un corallo profondo, dai riflessi delicatamente ramati, questo champagne è frutto di un assemblaggio elaborato a partire dall’80% di Chardonnay dei grand cru della Costa dei Bianchi al 72% (Avize, Cramant, Le Mesnil-sur-Oger) e della Montagna di Reims al 28% (Sillery, Puisieulx) e da 20% di Pinot Nero vinificato in rosso, proveniente dai cru di Sillery e Verzenay.

Dall’effervescenza fine e persistente, la ricchezza del millesimato 2002 segna la bocca con un’ampiezza e un volume eccezionali. Per quanto riguarda il profumo di primo acchito sorprende per la sua intensità e complessità aromatica, l’aerazione rivela poi un altro registro, su note di nigella, poi di brioche al fiore d’arancio, orzata, con un fondo di frutti rossi perfettamente maturi.

Ciliegina sulla torta il packaging, delicato e raffinato.
La bottiglia di Dom Ruinart Rosé 2002 Grand Cru si caratterizza infatti per un’etichetta rosata, chiara e luminosa, dove sono ben leggibili i riferimenti, mentre sulla retro etichetta sono presenti indicazioni preziose quali anno e mese di sboccatura.
Anche il nuovo coffret, dove viene inserita la bottiglia avvolta a mano in un foglio di carta velina che presenta una delle più antiche mappe di vigneti della Champagne, Carte de Cassini del 1757, non è da meno. Rosa e dorato è impreziosito da una chiusura con laccetto personalizzata DR.

Il Dom Ruinart Rosé 2002 Grand Cru è dunque un perfetto pensiero di lusso per la vostra mamma da bere subito e non solo “Senza dubbio un lungo riposo supplementare gli permetterà di raggiungere i più grandi millesimati di Dom Ruinart Rosé come quelli del 1996, 1990, 1988 o il mitico 1976”.

Dom Ruinart Rosé 2002 Grand Cru - Festa della mamma 2014

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Scritto da Francesca

Nicole Miller primavera estate 2014

Juventus Campione d’Italia 2014