Roberto Cavalli ricoverato in ospedale: la dedica su Facebook a Sandra Nilsson

Lo stilista fiorentino mostra in una foto di avere un tubo medicale nelle narici, mentre stringe tra le braccia la sua giovane compagna

Roberto Cavalli è ricoverato all’ospedale di Milano, a farcelo sapere è stata proprio lui attraverso un post Facebook. Nella foto si mostra con un tubo medicale nelle narici e al suo fianco la compagna Sandra Nilsson, che lo stringe forte e a cui lui dedica delle frasi d’amore.

“Sono in ospedale a Milano, nulla di molto grave, ma sono comunque nervoso. Sono solo molto fortunato ad avere vicino la mia adorabile Sandra e i miei angeli Cristiana e Rachele. Ora mi aspetto parole di affetto da tutte le persone che mi amano in tutto il mondo e ho dimenticato di inviare milioni di baci a tutti i miei più cari amici, questa è la mia più grande ricchezza” Roberto Cavalli.

Un grande amore

Accanto alla notizia sul suo ricovero, lo stilista fiorentino, 78enne, ha postato anche una fotografia che lo ritrae insieme alla giovane fidanzata.  Nella foto, Cavalli mostra in primo piano di avere un tubo medicale nelle narici. Si stringe a lui la giovane fidanzata, Sandra Nilsson, classe 1985, ex coniglietta di Playboy, che fa coppia fissa con lo stilista fiorentino da qualche anno. La storia d’amore tra Sandra Nilsson e il divo della moda Roberto Cavalli sembra aver resistito agli urti di un importante gap anagrafico, nonostante ciò, il loro rapporto è fatto di stima reciproca e tanto sentimento, come dimostrato da entrambi.

Un po’ storia

Roberto Cavalli è di certo uno degli stilisti più importanti in Italia, il re dell’anticonformismo della moda.  Alle provocazioni fatte con la pelle, il denim, le stampe animalier: lo stilista ha saputo crearsi uno spazio tutto suo nel fashion system, soprattutto negli anni ‘90 e nei primi anni Duemila, proprio per la sperimentazione sui tessuti, per un glamour ispirato alla natura selvaggia.

“Si cade spesso nell’errore di considerare la Moda come qualcosa di troppo frivolo e superficiale piuttosto che una forma d’arte. Eppure non ha nulla a che invidiare alla altre discipline. In una collezione si miscelano colori, idee, sogni, proiezioni, emozioni, come un film, una musica o un quadro. Se vogliamo esagerare anche un abito da sera ha una sua architettura” Roberto Cavalli

Avatar

Scritto da chiaradinunzio

Lo stile di Alexandra di Hannover: non ha più bisogno dei consigli di Charlotte Casiraghi

Chanel le borse iconiche da sogno: in tweed, matelassé o in pelle tendenze 2019 2020