Roberta Scarpa e il Museo Bagatti Valsecchi

L’AI ’09 si tinge d’arte“Nel cuore del quadrilatero della moda milanese, ho scoperto un mondo sospeso nei secoli, distillandolo nei dettagli della mia collezione e coniugandolo col leit motiv del moretto belliniano.”

Così Roberta Scarpa racconta l’incontro con i fratelli Bellini e la casa museo Bagatti Valsecchi fondamentale per la collezione Autunno Inverno 2009-2010 presentata, dalla designer veneziana, in occasione di Milano Moda Donna.

Troviamo le tappezzerie del Bagatti Valsecchi rinnovate su stampe patchwork di blazer, tubini e bluse, ma anche su cinture, spille, bracciali, bottoni-cammeo, tirazip, ciondoli, portachiavi, e una cascata di monete su tutta la collezione.

Le linee, le lavorazioni e i volumi per la prossima stagione sono stati pensati per garantire la praticità che il vestire contemporaneo richiede come prima esigenza.
I trench sono leggerissimi, asciutti e agili da indossare come una seconda pelle.
Le giacchine sono in lana abbinate a abiti leggeri o a pantaloni ora slim ora ampi e a gonne al ginocchio per accelerare il passo.

Protagoniasta della collezione Autunno Inverno 2009-2010 firmato Roberta Scarpa è il
tricot applicato a tutto tondo in un guardaroba ideale per offrire massime performance in minimi spazi. Blouson e sciarpe-stola a pelo lungo di mohair, ma anche macro cardigan a trecce e coste, come nuovi capispalla.

Eccezionale l’uso del dettaglio:  perle di lana tratte dai bordi gioiello, nastri di raso come il copricapo, pizzo di lana sfumata per gli abiti lunghi con profonde scollature, intarsi di creponette, tulle di seta e gros grain fino a stampe di alberi con sfumature tridimensionali e vellutate, lavorate a mano sul capo finito.

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Scritto da Francesca

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