Roberta Scarpa e il Lido di Venezia

La collezione PE 09 si ispira a uno dei luoghi più magici di Venezia
La collezione primavera estate 2009 di Roberta Scarpa ha il nome di Lid’o ed è ispirata al Lido di Venezia, non solo quello oleografico dei grandi alberghi d’epoca ma anche quello della Mostra Internazionale del Cinema negli anni ’70. Contrapposizioni che quadrano nella circolarità della “O”, elemento chiave della linea con cui la stilista conferma la vocazione a declinare le radici veneziane in uno stile contemporaneo.

I contrasti sono ricomposti dalla ricerca di leggerezza e fluidità. Per il giorno, il corto prende una forma leggermente a trapezio mentre il lungo ha forme fluenti.
Dalla sperimentazione sulla pelle, tipica della stilista, nasce il pizzo scamosciato, intagliato al laser e doppiato di organza candida, che affiora nei colli a O dei tubini. Il pizzo compare anche su boleri e robe manteau, con interventi metallici canna di fucile.
Gli abiti-canotta hanno profonde scollature a O drappeggiata, mentre rouge geometriche e piatte corrono nelle cinture sul punto vita.
Maxi bluse o mini abiti giocano sull’incrocio di due pannelli sblusanti e senza bottoni, anche nelle camicie-body. I maxi pull sono ornati da ariose trecce all’uncinetto e intarsi di chiffon.
Una O di gioielli d’epoca incorniciata da un bordo di fiori, petali, turchesi caratterizza tutta la collezione, assieme a stampe con fiori che affiorano su toni marini. Il rosso caratterizza i dettagli.
Per la sera, le tuniche in chiffon rosso o bluette sono caratterizzate da stratificazioni di tessuti.

Written by Redazione

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