Rimedi contro i punti neri

I punti neri sono impurità cutanee che creano disagio e imbarazzo e possono formarsi sul naso, sul mento e sulla fronte ( la famosa zona T), così come in altre parti del corpo. Non sono una prerogativa adolescenziale, perché possono presentarsi a qualsiasi età, così come non sono una caratteristica esclusiva delle pelli grasse perché i punti neri possono formarsi su tutti i tipi di pelli, comprese quelle secche e irritate. Garnier.it/punti-neri offre le migliori soluzioni per eliminare il problema. 

La causa dei Punti neri 

Tra le cause della loro formazione ci sono:

Squilibri ormonali: si verificano soprattutto in età adolescenziale, ma anche in gravidanza o menopausa.

Informazione genetica: I punti neri si presentano anche a causa di una particolare predisposizione genetica e, soprattutto in questi casi, la pelle ha bisogno di cosmetici adeguati.

Skincare non adatta o errata: non seguire tutti gli step di una corretta pulizia quotidiana, come non struccare bene il viso tutte le sere, oppure non eseguire periodicamente uno scrub, crea un accumulo di sporcizia sulla pelle che impedisce ai pori di respirare. L’insieme di queste impurità scatena la formazione di punti neri e brufoli.

Utilizzo di prodotti sbagliati: quando si utilizzano prodotti non adatti al proprio tipo di pelle, questa reagisce in diversi modi. Se si applicano cosmetici troppo aggressivi, la pelle inizia a produrre sebo in eccesso; se si utilizzano prodotti oleosi, si facilita l’accumulo di impurità e sporcizia. In entrambi i casi si facilita la formazione di punti neri. .Anche la scarsa qualità dei cosmetici gioca un ruolo fondamentale: fondotinta e correttori “comedogeni” occludono i pori e impediscono alla pelle di respirare. Che reagisce con la formazione di punti neri e brufoli. 

Rimedi contro I Punti Neri

Tra le cose da tenere sempre presente, quando si parla del trattamento dei punti neri, c’è la pulizia della pelle, più l’epidermide è pulita, infatti, meno questi comedoni aperti tendono a comparire. Tenere la pelle sempre pulita ed esfoliarla periodicamente è una delle soluzioni per eliminarli.

Skin routine rigorosa!

L’acqua non è sufficiente a rimuovere i residui di smog e trucco e il sapone che si usa comunemente per mani e corpo, oltre ad essere aggressivo, contiene un Ph di tipo basico, molto diverso dal Ph del viso. Dal momento che il sebo tende a trattenere sporco e microbi all’interno dei pori, è importante detergere la pelle mattina e sera, scegliendo prodotti efficaci e delicati con ingredienti attivi studiati in maniera specifica per questa problematica .Seguire una pulizia adeguata del viso permette alla pelle di respirare correttamente, garantendo quindi la rigenerazione cellulare e rimuovendo i residui di inquinamento accumulati nell’arco della giornata.

Per detergere a fondo delicatamente, può essere per esempio utilizzato iun gel detergente purificante che pulisce la pelle senza seccarla, rimuovendo impurità e make-up lasciandola levigata.

In caso di pelli grasse e punti neri ostinati, da provare il gel, scrub e maschera detergente in un unico prodotto per ridurre punti neri e regolarizzare l’eccesso di sebo. 

Una o due volte a settimana, procedere con un’azione di pulizia più profonda applicando sul viso una maschera purificante arricchita con carbone e acido salicilico che regolarizza l’eccesso di sebo e la lucidità della pelle. 

Gli ingredienti giusti

Acido salicilico. Potente antibatterico dall’ azione purificante riduce imperfezioni e rossori.

Carbone vegetale, di origine naturale, ultra-assorbente, rimuove l’eccesso di sebo e contrasta la lucidità della pelle, 

Estratto di mirtillo, ricco di vitamina E ed antiossidanti, lenisce la pelle e riduce il sebo in eccesso. 

Zinco dalle proprietà sebo-regolatrici, purifica senza seccare.

Pietra pomice esfoliante naturale, aiuta ad eliminare le cellule morte che ostruiscono i pori.

 

Written by Redazione

The Crown: la vera battaglia contro la bulimia della principessa Lady Diana

Isa Stoppi: il mondo della moda perde la top model ‘con due laghi al posto degli occhi’