Richard Ginori cerca casa

Sambonet tra i possibili acquirenti
La storica maison di porcellane di lusso Richard Ginori 1735 è stata dichiarata fallita dal tribunale di Firenze.

Non si tratta di un fulmine a ciel sereno: l’azienda di Sesto Fiorentino è in liquidazione dalla scorsa primavera e chiusa dal 31 luglio 2012.

Il capitolo finale del brand lascia comunque alle spalle una storia ricca di successi di cui ripercorriamo le tappe fondamentali.

La “fabbrica dell’oro bianco” nasce nel 1735, nel granducato di Toscana, presso Firenze, dalla grande mente imprenditoriale del marchese Carlo Andrea Ginori.

La guida illuminata della famiglia Ginori prosegue fino al 1896 anno in cui avviene la fusione con l’industria ceramista milanese Augusto Richard: nasce così la Richard-Ginori.

Quando l’architetto Gio Ponti assume la direzione artistica, il suo programma di rinnovamento lascia un segno indelebile e significativo.

Dopo l’ultima guerra mondiale si decide la costruzione di una nuova Manifattura più “vicino alla strada” edificata con criteri razionali e moderni a Sesto Fiorentino, dove nel 1958 verrà traslocato da Doccia lo storico stabilimento, e qualche anno più tardi anche il Museo.

Il 2013 deciderà se a prendere le redini della prestigiosa fabbrica saranno le aziende Lenox (americana), Apulum (rumena) o Sambonet (italiana).

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Scritto da Chiara

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