Richard Avedon. Fotografie 1946-2004

Presso Forma, Centro Internazionale di Fotografia, una retrospettiva dedicata al fotografo americano
Siete appassionate di moda e fotografia? Se siete pronte ad affrontare le sfilate di Milano Moda Donna e le presentazioni in showroom, lasciate un posticino in agenda per la rassegna che si svolge presso Forma, Centro Internazionale di Fotografia, fino all’8 giugno.
Si tratta di “Richard Avedon. Fotografie 1946-2004”, che ci racconta il percorso del grande fotografo – dagli esordi fino agli ultimi anni –nella più ampia retrospettiva mai dedicata al suo sguardo, al suo stile, al suo modo di fotografare.
La mostra è composta da più di 250 immagini, che raccontano la storia del fotografo dagli esordi fino agli ultimi anni: dalle prime fotografie del 1946, quando Avedon si recò a Roma e in Sicilia, passando per le immagini che documentano un’epoca, come quelle realizzate durante il capodanno del 1989 alla Porta di Brandeburgo a Berlino, Fino all’ultima immagine scattata alla cantante Björk.

Richard Avedon è stato il primo ad infrangere le barriere tra la cosiddetta fotografia impegnata e quella disimpegnata. Per oltre cinquanta anni è stato uno dei nomi più importanti del mondo della moda ed è sulle sue fotografie di moda che nel 1962 viene organizzata la prima retrospettiva dedicata all’autore, allo Smithsonian Institution di Washington. Sin da questa prima importante esposizione risultò subito evidente, anche ai più prudenti critici, che si trattava di uomo con un’opera ed un progetto non scindibili dalla storia dell’arte. Ispirato da Martin Munkacsi, Avedon aveva scoperto un nuovo modo per dare espressività alle modelle che nelle sue fotografie non apparivano più come “appendiabiti” ma come persone reali, dei personaggi, aveva trasformato la monotona foto di moda in qualcosa di vivo e reale.

Anche nel ritratto, a cui l’autore si è dedicato contemporaneamente alle foto di moda, lo stile di Avedon si è imposto per la sua intensità, emotivamente denso e permeato di atmosfere cupe. Ritratti di uomini di stato, artisti, attori ed attrici laddove comunemente ci si aspetterebbe un’immagine fissa, rigida di una persona, la sua fotografia scardina l’icona della foto da cartolina. Che si tratti di star del cinema come Katherine Hepburn, Humphrey Bogart, Brigitte Bardot, Audrey Hepburn, Marilyn Monroe o ancora Buster Keaton e Charles Chaplin, o personalità del calibro di Karen Blixen, Truman Capote, Henry Kissinger, Dwight D. Eisenhower, Edward Kennedy, The Beatles, Andy Warhol e Francis Bacon, ogni ritratto si imprime nella memoria in modo indelebile e ci restituisce di ognuno, l’idea e l’immagine del personaggio pubblico e privato.

Dopo la unica tappa italiana a FORMA sarà a Parigi presso il Museo Jeu de Paume, a Berlino al Martin-Gropius-Bau, ad Amsterdam al FOAM_Fotografiemuseum e al SFMOMA di San Francisco.

Richard Avedon. Fotografie 1946-2004
dal 13 febbraio all’8 giugno 2008
Forma, Centro Internazionale di Fotografia
Per informazioni:
Tel. 02.5811.8067 – 02.8907.5419
www.formafoto.it

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Written by Redazione

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