La Regina Elisabetta II elimina la pelliccia da tutti i suoi look, ma è una finta

L’ultimo grande nome che si è unito alla causa etica, ambientale e cruelty free dello stop alle pellicce

Negli ultimi mesi Burberry, Gucci, Prada e persino lo stato della California hanno annunciato che stanno mettendo al bando le pellicce. L’ultimo grande nome che si è unito a questa causa etica, ambientale e cruelty free? La regina Elisabetta II.

Il racconto della costumista della regina

La costumista della regina, Angela Kelly, ha condiviso questa decisione sartoriale nel suo nuovo libro di memorie intitolato Other Side of the Coin: The Queen, the Dresser and the Wardrobe. Tradotto L’altro lato della medaglia: La regina, la costumista e l’armadio. Angela Kelly, che lavora con la monarca da 25 anni, condivide nel libro i dettagli sulla sua esperienza nella selezione del guardaroba reale, dei gioielli e degli altri accessori. Secondo l’editore Harper Collins, il libro presenta “fotografie mai viste prima” e “aneddoti affascinanti” del loro tempo trascorso insieme. Inoltre, contiene l’attuale posizione della Regina sull’indossare pellicce. «Se Sua Maestà dovrà partecipare a un fidanzamento in climi particolarmente rigidi, dal 2019 in poi verrà utilizzata la pelliccia finta per assicurarsi che rimanga al caldo». Scrive così Angela Kelly.

Buckingham Palace ha confermato la notizia, dichiarando ai media del Regno Unito che «poiché i nuovi abiti sono progettati per la regina, qualsiasi pelliccia usata sarà falsa. Ma che allo stesso tempo continuerà a indossare abiti esistenti nel suo guardaroba». La decisione di continuare a indossare alcuni dei capi in pelliccia che possiede già sembra essere in linea con il desiderio della Regina di riciclare gli abiti e di evitare gli sprechi. «Sua Maestà è parsimoniosa e gli piace che i suoi abiti vengano adattati e riciclati il ​​più possibile», scrive Angela Kelly nel libro. Secondo la CNN, nel 2013, la Regina è stata esortata dalla PETA, un’organizzazione benefica per i diritti degli animali, a compiere questo slancio di modernità. La stessa organizzazione sta chiaramente applaudendo la notizia, twittando dal suo account ufficiale la felicità per la scelta della regina. Un altro passo verso la direzione giusta è stato così compiuto, speriamo tutti che la regina Elisabetta II possa essere d’esempio!

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Scritto da Erika Barone

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