Regenesi e la borsa dell’estate 2014

Quando i rifiuti diventano glamour

“Trasformiamo rifiuti in bellezza perché non c’è antitesi fra funzionalità, eco – compatibilità e bellezza. Pensiamo che dalla società dei consumi e dallo spreco possa nascere qualcosa di bello ed utile” questo è il pensiero che sta alla base di Regenesi, azienda nata dall’intuizione e dalla passione di Maria Silvia Pazzi.

Con l’estate, e la voglia di trascorrere le giornate all’aria aperta, si presta più attenzione ai prodotti ecosostenibili che al glamour di un design graffiante abbinano il rispetto per l’ambiente.

Dopo avervi presentato NVK DayDoll, il nuovo brand di moda lanciato da Natasha Calandrino Van Kleef, torniamo a parlare si Regenesi, la prima azienda di design di post consumo.

Alluminio, plastica, pelle, vetro rivivono grazie a Regenesi nuova vita cambiando aspetto e forma e divenendo oggetti dalla grande personalità.
Un mondo che parte dall’arredo per l’ufficio per arrivare ai gioielli, dagli accessori agli arredi di lusso.

Come abbiamo visto tra i nomi dei designer che hanno sposato la mission di Regenesi troviamo Marco Ferreri, Giulio Iacchetti, Setsu e Shinobu Ito, Denis Santachiara, Kaisli Kiuru, ai quali si affianca Regenesi’s design Factory, un gruppo di giovani emergenti provenienti dalle scuole di design più prestigiose in Italia e dalla community internazionale che si sta sviluppando nel sito web istituzionale.

Oggetti belli e sostenibili quelli prodotti da Regenesi, come ad esempio la Fruit Bag, nuova versione della borsa della spesa ideale per questa estate 2014 da sfoggiare in spiaggia come in città.

Si sa infatti che le shopper sono diventate negli anni dei veri e propri must have di stile e in questo caso lo sono ancora di più.

Realizzata in pelle rigenerata dall’inconfondibile rigoroso design, Fruit Bag è caratterizzata da comodi manici, è fornita di una tasca interna ed è eccezionalmente capiente, pratica e funzionale.

Rigorosamente prodotta a mano è una borsa made in Italy disponibile in diverse varianti colore.

“Il significato di questo progetto è l’elevazione dell’oggetto di post-consumo a oggetto sofisticato: da borsa della spesa usa e getta a accessorio unico” hanno spiegato i designer Setsu e Shinobu Ito la cui mission, da sempre, è “guardare le cose da un altro punto di vista – formale, tecnologico o produttivo”.

Regenesi - Fruit Bag

www.regenesi.com

Written by Francesca

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