Quattro giorni all’ombra delle Dolomiti

Le tappe dell’edizione 2009, tra passi storici e paesi incantati

La Coppa d’Oro da sempre può vantare un palcoscenico naturale unico al mondo. Da poco insigniti del riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, i picchi delle Dolomiti, antiche barriere coralline ora monumenti di roccia candida e affascinante, accompagnano i concorrenti per entrambe le tappe in programma in questa edizione.

Sono previsti 210 km e 25 prove cronometrate per la prima tappa di venerdì 4 settembre, che condurrà le auto da Cortina verso Agordo valicando i passi Forcella Cibiana e Duran per poi proseguire, attraverso il passo Cereda, per San Martino di Castrozza dove avrà luogo il pranzo. Una sosta all’ombra delle Pale, in cui l’agonismo cederà il posto alla convivialità, e poi via di nuovo verso Cortina d’Ampezzo attraversando i passi Rolle e Valles, con una breve tappa a Canale d’Agordo, davanti alla casa di nascita di Papa Luciani, e proseguendo verso la salita del passo Giau, luogo tra i più affascinanti e imponenti delle Dolomiti Ampezzane. Dal Giau a Cortina l’ultimo tratto, breve ma impegnativo.

La seconda tappa di sabato misura circa 190 km e conta su 20 prove cronometrate. Il percorso prende avvio nella direzione opposta a quella del venerdì e prevede di raggiungere Dobbiaco, crocevia dell’Alta Pusteria, Villabassa, Villa Ottone, splendido paesino “bomboniera” della Valle di Tures, per sostare nel centro storico di Brunico, dove gli equipaggi pranzeranno nella tipica atmosfera di festa altoatesina. Il percorso di rientro a Cortina si snoderà fra S. Vigilio di Marebbe, l’incantevole Alta Badia, S. Cassiano, Passo Valparola, Passo Falzarego per scendere verso Cortina a tutta velocità e concludere la giornata con una piacevole cena sportiva al Rifugio Faloria, con salita in funivia.

Domenica mattina tutta dedicata al programma che prevede il Trofeo Tag Heuer-Barozzi, nato dalla collaborazione tra la casa orologiera e la prestigiosa gioielleria di Brescia, che quest’anno premierà con il cronografo “Grand Carrera calibre 17” l’equipaggio che si sarà classificato primo assoluto nella prova del “circuito cittadino”, che vedrà coinvolti tutti gli equipaggi in una sfida spettacolare nell’esclusivo “salotto” ampezzano. Al secondo classificato, sarà assegnato il modello “Grand Carrera calibre 6” mentre fino al decimo assoluto vi sarà un premio rappresentativo del mondo automobilistico Tag Heuer.

Per tutta la durata delle manifestazione il pubblico di turisti ed appassionati sarà allietato dalla presentazione delle vetture da parte della giornalista Savina Confaloni, noto volto di SKY, Canale Nuvolari, e potrà ammirare, nella Vip Lounge in Piazza Venezia, la storia degli orologi sportivi Tag Heuer, main sponsor dell’evento, oltre alle ultime novità della gamma Mercedes-Benz, partner automobilistico dell’iniziativa che riporta storicità a Cortina d’Ampezzo dopo la vittoria dell’edizione 1955, con il famoso pilota belga Olivier Gendebien su una 300 SL Ali di Gabbiano.

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Scritto da Francesca

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