Puro e Semplice

La tradizione in cucina

In un mondo di cucine fushion, piatti minimalisti, ricette con contaminazioni etniche, preparazioni avveniristiche, il piacere di stupirsi ed emozionarsi davanti ad un piatto semplice, genuino, che richiama i sapori autentici della cucina italiana. Una cucina che rimanda ai lontani ricordi dei pranzi in famiglia, dove l’attenzione e la cura iniziava già nella selezione delle materie prime, degli ingredienti. Una cucina che ancora oggi è possibile provare al ristorante “Puro e Semplice”, un locale che già nel nome incarna lo spirito di una cucina fatta di sapori, ottimi ingredienti, senza fronzoli.

“Puro e Semplice – spiega Marcella Pigni, patronne del locale – è un ristorante nel quale la passione è l’ingrediente principale e dove la distanza dall’offerta omologata è un precisa scelta morale”

Un ristorante accogliente, familiare, intimo, 44 coperti, dove si respira un’atmosfera tipica delle residenze di campagna della grandi famiglie. L’arredamento è coniugato nelle diverse nuance del bianco, dalle credenze in legno grezzo firmati dal giovane designer Giacomo Moor ai paraventi che donano, se richiesto, la giusta intimità. Sui tavoli, anch’essi in legno grezzo, grandi sottopiatti in latta sostituiscono le tradizionali tovaglie.

Il menù è studiato sin nei minimi dettagli. Ricette prevalentemente provenienti dalla tradizione italiana, rivisitate al punto giusto, proposte in un menù semplice, ben leggibile, composto da un numero di proposte che guida l’avventore nella scelta, senza disorientarlo in una lista interminabile.

Per iniziare, una fragrante Mozzarella in carrozza, affascinante e sorprendente nella sua semplicità, o, in alternativa, le Sardelle in Saor,  un omaggio agli antipasti della tradizione italiana. Tra i primi piatti, in base della stagione, gli Spaghetti con polpettina d’agnello o la Crema di asparagi e pistacchi. Proseguendo, si può scegliere tra un secondo di pesce, come  il Polipo croccante su insalata di spinaci Bay, fagilioni e pesto, od un piatto di carne, come le Quaglie al moscato con passatina di sedano rapa. E per concludere, un dessert come il Biancomangiare alla vaniglie con salsa di fragole o la Tartelletta ai lamponi.

In perfetta sintonia con lo spirito ed il nome del locale, anche la carta dei vini. Una lista ben studiata, per abbinarsi al meglio con i piatti proposti e, soprattutto, capace di stupire il cliente con vini e produttori “fuori dal coro”. Piccoli nomi e piccole realtà, sconosciuti al grande pubblico, ma che nulla hanno da invidiare ad etichette più blasonate.

Il ristorante Puro e semplice è il locale per chi vuole “staccare la spina”, dove ritrovarsi con la giusta compagnia, in completo relax, lontano dal caos dei locali modaioli, sicuri di essere nelle giuste mani. Un ristorante dove, volendo, ci si dimentica del menù, affidandosi totalmente ai suggerimenti ed ai consigli di Marcella, per farsi guidare verso nuove esperienze gustative. O per meglio dire, per ritornare a scoprire esperienze gustative della nostra tradizione, in parte dimenticate, ma che rivivono grazie alla passione ed alla costanza di chef come Marcella.

Danilo della Mura

Written by Monica

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