Preraffaelliti a Torino

La mostra della settimana
Palazzo Chiablese in Piazzetta Reale a Torino ospita dal 19 aprile 13 luglio 2014 una mostra che mette sotto i riflettori i capolavori di una delle massime correnti artistiche dell’età vittoriana, quella della Confraternita dei Preraffaelliti nata nel setembre del 1848.

L’esposizione “Preraffaelliti. L’utopia della bellezza”, a cura di Alison Smith, porta in scena 70 capolavori provenienti dalla collezione della Tate di Londra, da cui non usciranno per molti anni.

La voce italiana della mostra sarà quella di Luca Beatrice che racconterà, in un saggio a catalogo e in un video, l’influenza che la Confraternita dei Preraffaelliti ha avuto sulla cultura occidentale, tra gotico e dark, a partire dagli anni ’80. Autentici precursori dello stile New Gothic che hanno trovato un punto di riferimento nell’eredità delle tematiche preraffaellite sono, ad esempio, i registi Tim Burton e Francis Ford Coppola con le loro poetiche visionarie, la moda dark interpreta da Alexandre McQueen, Karl Lagerfeld, John Galliano e Jean Paul Gaultier o, ancora, i gruppi del dark inglese come i Big Four, i Joy Division, i Bauhaus e, soprattutto, i Cure.

All’ombra della Mole sono arrivate vere e proprie icone del periodo come Ophelia di John Everett Millais, L’amata (La sposa) di Dante Gabriel Rossetti, Prendete Vostro figlio, Signore di Ford Madox Brown e Sidonia von Bork 1560 di Edward Coley Burne-Jones.

Sono 7 le sezioni in cui si articola la rassegna: La Storia, La Religione, La vita moderna, Il Paesaggio, La poesia, La Bellezza e Il Simbolismo, in cui si dà conto dell’influsso che l’arte dei Preraffaelliti ha esercitato sui movimenti artistici successivi.

Se oggi siete a Torino in occasione dell’ultimo giorno del Salone del Libro potete approfittarne per una visita pomeridiana alla mostra.

www.mostrapreraffaelliti.it

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Written by Chiara

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