Prada, 2011 da record

Utile netto di 431,9 milioni di euroPrada ha chiuso il suo primo bilancio da quando è quotata a Hong Kong con un utile netto di 431,9 milioni di euro, in aumento del 72,2% su base annua, a fronte di un +24,9% a 2,555 miliardi del fatturato.

Ottime performance da tutti i mercati: Italia +28%, Europa +19%, Nord America +16%, Far East +33%, Cina +40%, e Giappone +1%.

La posizione finanziaria netta ritorna in attivo e si attesta a 15,8 milioni di euro: un anno fa la società aveva 409 milioni di passività.

Patrizio Bertelli, amministratore delegato di Prada, ha spiegato che “l’esercizio che si è appena concluso è stato il migliore di sempre per il nostro gruppo. In questi anni abbiamo lavorato focalizzandoci sui nostri marchi e sullo sviluppo della rete retail, perseguendo una strategia che ci ha consentito, sia di rispondere bene alle fasi di mercato difficili, sia di cogliere le migliori opportunità offerte dai mercati nelle fasi di sviluppo”.

“Quanto realizzato fino ad oggi con coerenza e impegno -ha aggiunto- costituisce la base per ulteriori programmi di crescita futuri, che ci vedranno impegnati a consolidare la posizione del Gruppo tra i leader delle aziende del lusso su tutti i mercati internazionali, facendo sempre leva sull’ innovazione, la qualita’ e il rispetto della tradizione”.

Successo per i singoli brand del gruppo: Prada (+26% a 1,999 miliardi), Miu Miu (+25% a 441 milioni) e Church’s (+12% a 59,2 milioni), mentre Car Shoe ha visto un rallentamento del 5%.

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Written by Monica

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