Pomellato passa a Kering

Francesca
26/04/2013

Pomellato passa al gruppo del lusso francese Kering. Ppr ha infatti acquisito l'81% dell'azienda di gioielli di lusso made in Italy rilevando la Ra.Mo SpA, la holding di Rabolini e Andrea Morante

Pomellato passa a Kering

Andrea Morante rimane AD della società
Dopo Bulgari anche un’altra azienda simbolo dei gioielli di lusso made in Italy sbarca Oltralpe.
Dopo mesi di trattative, infatti, Pomellato passa al gruppo del lusso francese Kering.

Qualche settimana fa vi avevamo annunciato l’avvicinarsi dell’accordo tra Pino Rabolini e la famiglia Pinault e da qualche ora i rumors sono diventati certezza.

Che al gruppo del lusso francese interessi l’eccellenza italiana non è una novità, tra i tanti nomi della società si leggono infatti Gucci, Bottega Veneta e Brioni.

Kering-Ppr ha acquisito l’81% di Pomellato rilevando la Ra.Mo SpA, la holding di Rabolini. Andrea Morante, che detiene il 5% del capitale, manterrà il suo ruolo di Amministratore Delegato della società.

“Per Pomellato e Dodo diventare marchi globali non è più un’opzione ma una vera e propria necessità – ha dichiarato Morante. – Con questa premessa, abbiamo affrontato una lunga e approfondita revisione delle nostre migliori alternative strategiche e siamo giunti alla conclusione che l’ingresso nel gruppo Kering fosse di gran lunga la scelta più favorevole. Primo perché diventeremo immediatamente parte di uno dei più esclusivi gruppi del lusso nel mondo; secondo perché avremo l’opportunità di preservare e accrescere lo sviluppo di Pomellato e Dodo su scala globale”.

Anche il presidente e CEO di Kering François-Henri Pinault ha grande speranza per il futuro “Abbiamo grandi ambizioni per l’azienda e metteremo a disposizione la nostra esperienza e il nostro know-how al fine di intensificarne la crescita e l’espansione geografica, preservando i valori della sua identità italiana”.