Poggio al Tesoro e Poggio San Polo

Francesca
03/09/2012

Dopo Villa della Torre e Villa Giona ecco che andiamo a scoprire la terza anima di Allegrini, in Toscana. Due le tenute Poggio al Tesoro e Poggio San Polo per supertuscan di classe

Poggio al Tesoro e Poggio San Polo

Allegrini tra vino e ospitalità
Dopo Villa della Torre e Villa Giona ecco che andiamo a scoprire la terza anima di Allegrini.

Come abbiamo visto, l’azienda simbolo dell’eccellenza della Valpolicella ha infatti esportato la sua passione per il buon vino anche in Toscana, da sempre una delle regioni italiane più interessanti dal punto di vista enologico.

E’ il 2001 quando, a Bolgheri, nasce Poggio al Tesoro: 50 ettari di vigneto, vicinissimi al mare, oggetto di una viticoltura curata e meticolosa, producono vini intensi, profondi, ricchi di sensazioni olfattive e gustative, in grado di sposare la potenza con l’eleganza.

Frutto di una partnership tra Allegrini e Leonardo Lo Cascio, noto imprenditore nella distribuzione di vini italiani di qualità negli Stati Uniti, Poggio al Tesoro è un’azienda interamente dedicata alla coltivazione della vite e dell’olivo.
Quattro gli appezzamenti, tre situati a Bolgheri ed uno nel vicino Comune di Bibbona: Vigneto Via Bolgherese, sede aziendale, Vigneto Le Grottine, Vigneto Le Sondraie e Vigneto Valle di Cerbaia.

Dopo la Valpolicella e la prima esperienza toscana di Poggio al Tesoro nel 2007, Marilisa Allegrini punta su un’altra proprietà questa volta a Montalcino.
Poggio San Polo è un’ulteriore sfida verso l’eccellenza, una tappa che porta Allegrini alla conquista del nobile Brunello.

L’idea di San Polo è chiara: valorizzare al massimo le potenzialità del terroir, puntare sulla ricerca della qualità senza compromessi.
La Tenuta San Polo si trova in località Podernovi, sul versante del comune di Montalcino che si affacciata sulla vallata di Sant’Antimo e che guarda il Monte Amiata. I vigneti godono del migliore microclima e terroir per fare grande il Sangiovese.

L’azienda copre una superficie di 22 ettari, suddivisi in due vigneti (San Polo e Montluc), 16 dei quali sono vitati, di cui ben 8 sono dedicati alla produzione del Brunello di Montalcino D.O.C.G. .
A coordinare la produzione delle circa 150.000 bottiglie di Poggio San Polo è l’enologo Nicola Biasi.

Vini prodotti a Poggio al Tesoro
Solosole Vermentino ‐ Bolgheri D.O.C.
Cassiopea Rosato ‐ Bolgheri D.O.C.
Mediterra Toscana I.G.T. (Syrah 40%, Cabernet Sauvignon 30%, Merlot 30%)
Sondraia – Bolgheri D.O.C. (Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 25%, Cabernet Franc 10%) – Vino portabandiera
W – Dedicato a Walter ‐ Toscana I.G.T. (Cabernet Franc 100%) – Vino di punta

Vini prodotti a Poggio San Polo
Brunello Di Montalcino Riserva – Espressione delle migliori annate di San Polo
Brunello Di Montalcino – Classe senza tempo, capace di coniugare modernità e tradizione
Rosso Di Montalcino – Un grande vino a prezzo competitivo
Mezzopane – Il Super Tuscan di San Polo
Rubio – Il Sangiovese per ogni occasione de gustativa

Come per le altre tenute è possibile fare una visita guidata a San Polo o a Poggio al Tesoro con degustazione.
Una deviazione imperdibile nei vostri itinerari in Toscana.

www.poggioaltesoro.it
www.poggiosanpolo.com