Pitti Uomo 81: la tendenza è mix

Francesca
14/01/2012

Pitti Uomo 81 ha chiuso i battenti e si continua a parlare di tendenze per l'autunno inverno 2012-2013. Ecco le proposte di:Rodrigo,Piero Guidi,Paoloni,Bear,Brooksfield,Woolrich,Santoni,Piquadro

Pitti Uomo 81: la tendenza è mix

Le mille sfaccettature dello stilePitti Uomo 81 ha chiuso i battenti e si continua a parlare di tendenze per l’autunno inverno 2012-2013.

Finalmente i “creatori di tendenze” hanno compreso che non esiste l’uomo casual, l’uomo elegante, l’uomo sportivo ma in ogni uomo convivono, come giusto che sia, mille sfumature che si riflettono e si esplicitano nel modo di vestire.

Un esempio le proposte della linea Lineabold di Piero Guidi che parla di un uomo forte e deciso, che vive il presente in maniera attiva ma allo stesso tempo ha lo spirito romantico e intimista. L’uomo Bold lavora, viaggia e porta a termine i propri obiettivi ma nel tempo libero sa godersi a pieno le sue passioni: l’arte, il casale in campagna ma anche tutte le occasioni sociali che la vita quotidiana offre. Così spazia tra un vestire tecnico alla sartorialità, dalla serietà dell’ufficio all’informalità di un giro in un mercatino d’antiquariato.

È un mix di leggerezza e morbidezza (dei tessuti e delle forme), di essenzialità e snellezza delle linee la collezione Rodrigo. Tra i capospalla spiccano un cappottino in jersey, un montgomery classico in panno doppiato e una versione rivisitata in maglia; nella giubbetteria da segnalare le giacche e le field jacket imbottite e i piumini proposti sia in modelli corti che lunghi.
Le camicie del centauro sono quasi tutte lavate e privilegiano una vestibilità slim, con colli morbidi e micro disegni mentre le maglie sono “mosse” sia nelle trecce dal sapore neve sia nei disegni a rombi.

È pensato per passare dagli eventi più impegnativi alle strade caotiche delle città dove la soluzione ai problemi di traffico è lo scooter, il cappottino doppio petto trapuntato di Paoloni realizzato con un tessuto di flanella leggerissima ma che assicura un riparo dal freddo grazie all’imbottitura in Thermore.
Tolto il cappotto ecco la giacca a due bottoni in madreperla dalla vestibilità asciutta realizzata con un tessuto aspetto maglia.

Supercalda anche la Jackets di Bear in panno check leggermente infeltrito con inserti in nylon antipioggia e antivento e il lifeguard proposto in vari pesi e in vari tessuti. Importante filone di tendenza è l’atmosfera british connubio fra l’eleganza di Savile Row e il countrywear della campagna inglese.

Così è new dandy l’uomo Brooksfield che strizza l’occhio alle culture dell’isola britannica attraversando stili differenti con un unico comun denominatore. Gli stemmi araldici cuciti sulle giacche college, lo stile marina del douffle coat rivisitato in maglia e il countryside che rivive nella giacca gusto caccia in lana microvichy.

English nelle origini, Woolrich torna alla storia del fondatore, John Rich, un signore inglese che si trasferì in America per costruirsi una nuova vita. Apprese il suo mestiere in Inghilterra e avvio il lanificio Woolen Mill utilizzando tecniche tradizionalmente inglesi. Da qui nasce una collezione che unisce elementi provenienti dalla classica tradizione sartoriale inglese a forme del workwear, come una giacca Chore con rivetti e triple impunture in Harris tweed.

La stessa attenzione che l’uomo mette nella scelta del proprio abbigliamento si ritrova nella selezione degli accessori.
Così Santoni propone un polacchetto in edizione limitata realizzato in vitello anticato con doppia fibbia con puntina, una sneaker in pelle di vitello blu avio dalla lavorazione artigianale e una pedula con tomaia a pezzo unico in vitello color caffè con stampa basket anticata dalla costruzione norvegese cucita a mano.

Anche Piquadro le borse della linea Sartoria le realizza tutte a mano in un laboratorio pelletteriero toscano. I modelli hanno volumi capienti e forme morbide per borse e borsoni da utilizzare durante il week end o per viaggi di lavoro.

Alessandra Iannello