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Pitti Uomo 75, l’uomo ama lo sportswear

Le novità in fatto di abbigliamento per il tempo libero e non solo
Ha preso il via Pitti Uomo 75, la rassegna fiorentina dedicata all’abbigliamento maschile. Protagoniste le collezioni autunno-inverno 2009-2010, tra party, eventi e mostre. Come sempre, sono numerose le novità sull’abbigliamento sportivo e casual, tra colori forti, tessuti tecnici e all’avanguardia ma anche classici filati pregiati, reinterpretati in chiave moderna.

Custo è influenzato da suggestioni etniche e psichedeliche, per una collezione colorata, eclettica, luminosa. Le lavorazioni e i ricami artigianali rendono i capi pezzi unici. Spessi tricot di angora o mohair in diverse lavorazioni si accostano a satin di seta o a leggerissimi tessuti trattati ad effetto froissé permanente, dando vita a capi dal forte contrasto materico. Vere decorazioni gioiello realizzate a mano, con ricami in filato di lana più spesso e più sottile, creano trame inedite e impreziosiscono T-shirt, abiti e perfino cappotti e giacche.

Diversi i temi per la collezione 18CRR81 Cerruti: City Mood, Eclectic Emotion, Le Jardin des Tuileries, Leisure Tweed. Il primo è caratterizzato dalla ricerca di praticità e versatilità, il secondo dall’impiego del blu e da tocchi ironici come dettagli, fodere colorate o fantasie stampe che sdrammatizzano le linee pure. Allure urbana per Le Jardin des Tuileries, mentre colori caldi caratterizzano Leisure Tweed, dominata da velluti, fustagni e nylon resinato.

Diverse le linee anche della collezione Henry Cotton’s. Made in London rappresenta la perfetta sintesi del guardaroba di un manager della city. La sua divisa ideale è un perfetto mix di capi formali e contenuti tecnici. La radice outdoor e l’anima inglese del brand trovano in Rule Britannia la loro massima espressione: i capi sono caldi, protettivi e resistenti in tessuti che provengono dalle migliori manifatture inglesi, e sono contraddistinti dalla fantasia tartan. L’eleganza della divisa con un tocco dandy caratterizzano Northern Soul, l’appeal grintoso Khaki HC 78, che attinge all’universo del rugby. Per finire, la linea Henry Cotton’s University si arricchisce nell’autunno/inverno di nuove categorie merceologiche.

La Collezione 1972 è il cuore di Marina Yachting. Ambiziosa e curatissima, scaturisce dalla tradizione del brand e sfocia in un hommage al suo anno di nascita. Tessuti di ispirazione militare sono invecchiati per ottenere un aspetto vissuto. Il panno è ricercato e trattato con lavaggi artigianali, per renderlo più “duro”. Il lusso è nascosto, il codice estetico è quello del rigore marinaro.

Suggestioni marinare anche per Veneziana di Navigazione con una collezione che sembra ricondurre indietro nel tempo, a scenari quasi cinematografici. Capi carichi di un vissuto affettivo legato alle atmosfere del mare in cordura, tessuto tecnico in trilife, filati pregiati trattati con particolari tecniche di lavaggio. Tutta la collezione è tinta in capo con tinture old e lavaggi stone. Estrema cura è dedicata ai dettagli e alle rifiniture. I colori presentati sono il classico blu navy e le tonalità naturali del cotone che, lasciate grezze, presentano le imperfezioni tipiche di questo tessuto.

Per Latitudine 45 lo sportswear chic è fatto di capi informali ma raffinati e di tendenza. Grande attenzione è data all’iniziativa ‘Un Cachemire da Leggere’, con cui il brand propone la propria biblioteca. Per l’occasione, sono stati studiati dei contenitori a forma di libro antico contenente una maglia in cachemire.

Risponde alle esigenze della vita quotidiana l’autunno/inverno 2009-2010 H.M.S. Endurance, che propone il total look. Grande attenzione è stata riservata alla scelta dei tessuti: tecnologici e confortevoli quali imbottiture che mantengono la temperatura corporea a 37 gradi o panni compact ad alta densità.

Con Alpha Delta Phi by Brama Sportswear, in una collezione premium vintage, torna  lo spirito anni ’60 delle confraternite universitarie americane. I materiali, i colori e i dettagli sono studiati per restituire il vero sapore dell’epoca.

Sweet Years prende spunto dalla street-art, con le ampie scritte del linguaggio d’amore dei giovanissimi, che diventano, proprio come graffiti, segnali stampati su capi e t-shirt. Per quanto riguarda il denim, il mood della linea risulta essere un’originale fusione tra un cowboy Usa e un rebel inglese.

Canadiens continua il proprio percorso di ricerca, sempre più orientato a sviluppare i tratti più metropolitani e raffinati del proprio carattere. Le riedizioni di alcuni modelli storici affiancano proposte incentrate su tendenze nuovissime, con volumi e pesi alleggeriti drasticamente. Fit asciutti e scattanti, tagli sofisticati lievi e quasi invisibili, un look minimalista sono le parole chiave che caratterizzano ogni modello. Questo è reso possibile dall’uso di materiali pregiati e dal peso impalpabile.

RefrigiWear ridefinisce il cappotto reinterpretato in chiave high tech attraverso l’utilizzo di un innovativo Nylon Stretch. Questo nuovo tessuto d’avanguardia si presenta al tatto come un tradizionale panno. Riesce quindi a coniugare il comfort del tessuto di lana con le caratteristiche evolute di questo materiale idrorepellente, anti vento, isolante e termico. Questa evoluzione viene abbinata ad un’ulteriore novità: un pantalone in gabardina di cotone stretch con tasche studiate sul classico modello Chino.

Grande attenzione ai capispalla, a partire dal mondo Blauer. Il brand propone piumini con trattamenti inediti e capi outerwear che si contraddistinguono per la tradizione tecnica di alta qualità. La collezione si divide in tre temi: Police, Motorcycle, Urban-Military. Il primo è rappresentato da capi realizzati in tessuti resistenti ma molto confortevoli come il taslan o il nylon Oxford, il secondo è caratterizzato da uno stile grintoso e urbano, il terzo vede il suo sviluppo soprattutto nei materiali.

Murphy&Nye rivisita lo stile “Hemingway” e propone la classica “boat jacket” in una chiave inedita. Le linee sono quelle minimal ed elegantemente casual di un capo metropolitano, l’anima appartiene a una tradizione legata al mondo della vela dal quale recupera tessuti ultra-tecnici e all’avanguardia.

Al debutto Mario Vigilante e la sua famiglia, con un’avveniristica collezione denominata Il Viaggio, linea di capispalla tecnici ma eleganti arricchiti da originali e funzionali “segreti”. I capi, tagliati e rifiniti con tecniche laser all’avanguardia, sono realizzati in tessuti ingualcibili, che permettono a chi li indossa di avere sempre un outfit fresco e pronto per qualsiasi occasione. A impreziosire il tutto, una ricchezza minuziosa di dettagli, offerta da una grande ricerca sull’accessorio. La collezione propone infatti particolari nuovi, sofisticati e già brevettati come le intelligenti tasche pluri-funzionali nascoste, la chiusura fischietto mimetizzata, l’etichetta orologio solare e la “bandana multiuso”.

Add’s festeggia i dieci anni lanciando Icon Ten, serie celebrativa di soli dieci capi (otto capi donna, due capi uomo) che ripesca dall’archivio dell’azienda tutti i modelli storici. L’altra grande novità per la prossima stagione è rappresentata dall’etichetta Add Black, una nuova linea  tecno-couture dedicata alla donna e caratterizzata da costruzioni sartoriali e tessuti preziosi all’insegna del lusso e della sperimentazione.

Pensata per la sicurezza del manager è la giacca Bonded Loden di Schneiders dotata di fodera schermata che difende dalle onde elettromagnetiche.

La nuova anima dell’abbigliamento PZero è PZero Up, interno staccabile in felpa e tela di nylon. L’eclettico complemento si adatta perfettamente a tutti i capi della linea PZero Cloth e può avere la funzione di felpa o gilet.

Per quanto riguarda la maglieria, Fiume propone una collezione sportiva ispirata al tema della city, per un uomo intellettuale ed educato, e a uno più casual e informale, per divertenti week-end anche in città. I capi sono sottili, di peso medio e con accenni più voluminosi ma sempre leggeri e con vestibilità regolari e slim.

Nanibon punta su pullover, giacche in maglia, cardigan e gilet. Le forme si arricchiscono di colli sciallati e cappucci. I volumi sono asciutti. La maglieria è prevalentemente ultrasottile in filati preziosi.

Non possono mancare i capi casual per eccellenza, i jeans. Seal Kay si unisce a LUISAVIAROMA per una edizione speciale di due capi – uno maschile e uno femminile – prodotti in cotone organico. Per l’uomo il jeans best seller Seal Kay in tela giapponese Kurabo, realizzata con cotone coltivato biologicamente. Naturali tutti i dettagli, senza alcun elemento metallico. Per la donna, la camicia-tunica, sempre in cotone organico nei toni del bianco e del corda.

Centocinquanta il numero dei capi della collezione Re-Hash, morbidi, di una sartorialità raffinata, che avvolgono il corpo con estrema eleganza. Interamente Made in Italy, i pantaloni sono la sintesi di un’accurata ricerca sulla consistenza dei tessuti e nella scelta dei trattamenti da applicare. Le tasche frontali sono stondate e girate, i bottoni personalizzati con il marchio Re-Hash. La tavola colori è molto ampia, mentre speciali tele resinate creano il particolare effetto traslucido, quelle comfort rendono morbidi al tatto i tessuti, che acquistano tenute fit e stretch. Non poteva mancare il “punto sella” del quale Re-Hash fa un fiore all’occhiello rendendolo un’inconfondibile firma di tutti i prodotti.

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Scritto da Redazione

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