Perrelet

Tradizione e innovazione

Per qualcuno portare sulle spalle un nome famoso e blasonato come Perrelet, che per chi ancora non lo sapesse è legato alla nascita del movimento a carica automatica con Abraham-Louis Perrelet e del rattrapante con Louis Frédéric Perrelet, potrebbe sembrare un valore aggiunto facilmente spendibile, soprattutto sul piano mediatico. In realtà questo genere di eredità, specie quando sono così note e riconosciute, obbligano chi le porta a interpretare il ruolo, sovente scomodo, dell’innovatore e al contempo del conservatore.

La moderna Perrelet è riuscita, con caparbietà ma anche a prezzo di un grande lavoro progettuale, a integrare felicemente tradizione e rinnovamento, alternando continuamente all’interno delle sue proposte, visioni futuristiche ad approfondimenti sul tema della meccanica classica.
Da una parte troveremo allora alcuni grandi classici, perfettamente nel Dna della Casa, realizzati con indiscutibile cura sia estetica che meccanica. Su tutti spicca il Cronografo Sdoppiante «Louis-Frédéric», che mostra la sua sofisticata meccanica attraverso il quadrante traforato, alternando casse moderne, anche in titanio, con quelle nel nero profondo regalato dal trattamento DLC.

Dall’altra parte impossibile non essere attirati dall’originalità dell’ultima creazione all’interno della collezione “Complications Exclusives”. Stiamo naturalmente parlando del Turbine, singolare interpretazione in chiave motoristico-aeronautica del rotore di carica dell’automatismo. Il suo movimento, all’interno del quadrante, permette dei giochi di colore inediti e impensati, mentre l’intera costruzione regala solidità e finiture di altissimo livello.

Paolo Gobbi

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Written by Redazione

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