Pasqua 2013, boom dei siti UNESCO

La top 5 delle città d’arte italiane più gettonate dai turisti stranieri
Il lungo week end di Pasqua è alle porte.
Previsioni meteo permettendo, è giunto il momento tanto atteso per trascorrere la prima vacanza di primavera.

Ma dove scarteranno le uova di cioccolato i turisti stranieri?

Il Belpaese rimane una meta sempre molto gettonata grazie alle sue ricche testimonianze storiche, artistiche e culturali, da poco messe in luce dalla Giornata FAI di Primavera, che vantano oltre 3.400 musei, circa 2.100 aree e parchi archeologici e ben 47 siti riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Secondo un monitoraggio effettuato dall’inizio del 2013 dall’Osservatorio della Stampa Estera “Nathan il Saggio” su 50 autorevoli testate giornalistiche internazionali, ad essere prese d’assalto saranno soprattutto le città d’arte.

In cima alla top 5, stilata raccogliendo le citazioni positive dei media stranieri, spicca Roma.
La Città Eterna, complice l’elezione di Papa Francesco, andrà vicinissima al tutto esaurito. Abbiamo visto come gli annunci di case vacanza a Roma siano cresciuti dal giorno stesso in cui è stata data la notizia delle dimissioni di Joseph Ratzinger.

Al secondo posto rimane salda Firenze, simbolo universale della cultura e della florida arte italiana, mentre il terzo gradino del podio è occupato da Napoli.

Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi

L’elezione del nuovo Pontefice ha influito positivamente anche sull’economia turistica del borgo natio di San Francesco, Assisi, che guadagna la quarta posizione tra i siti UNESCO maggiormente celebrati dalla stampa estera in prossimità della Pasqua.

La città di Romeo e Giulietta chiude la classifica. Il nuovo Excelsior, il secondo department store del lusso del Gruppo Coin, e la mostra Da Botticelli a Matisse in scena fino al primo aprile nelle sale del Palazzo della Gran Guardia, sono due tappe imprescindibili per i vacanzieri in visita a Verona.

Il balconcino di Giulietta a Verona

Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale per l’UNESCO, ha così commentato i risultati dell’Osservatorio “Nathan il Saggio”: “fermo restando che, come sono abituato a dire sempre, tutta l’Italia è da considerarsi comunque patrimonio dell’umanità, ciò che emerge da questi dati credo sia inevitabilmente il valore indiscusso della tradizione storico-artistica italiana, legata per un verso alle grandi città d’arte, come Roma e Firenze, per un altro verso ai temi della religiosità, per cui ritroviamo di nuovo Roma e poi Assisi, e, infine, al tema dell’amore, rappresentato da Verona, simbolo per eccellenza della passione tragica tra Romeo e Giulietta. Sono fondamentalmente questi i tre grandi filoni che mi sembrano valorizzati dalle scelte dei turisti stranieri per la Pasqua, che rispecchiano sicuramente anche il momento contingente”.

Written by Chiara

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