Paris Fashion Week 2019: le Teddy Girls londinesi di Dior

La Paris Fashion Week 2019 è iniziata. Dior al Musée Rodin sfila con la collezione autunno-inverno 2019/2020 e ancora una volta Maria Grazia Chiuri ha stupito tutti, grazie ad un insieme di elementi che hanno reso le modelle, le protagoniste del fashion show sorprendenti. Una creatività senza limiti che ha visto sulla passerella un ritorno agli anni 50 con le Teddy Girls, le ragazze della working class degli anni del boom economico che si ribellavano al rigore del dopoguerra per esprimere la loro identità in totale libertà e anticonformismo, in netto contrasto con le classi alte della società. Ed ecco una serie di modelle che calcano la passerella con indosso: T-shirt manifesto che citano l’opera di Robin Morgan, abiti media lunghezza quadrettati, bar jacket, anorak a quadri e maxi belt bag con ciondolo logo Dior. Ma cosa più importante è il beauty look che ha fatto impazzire il mondo del fashion system.

Dior: Il trucco anni ’50 alla Paris Fashion Week 2019

Tutti gli occhi puntati sulla sfilata di Dior alla Paris Fashion Week 2019, una serie di abiti sorprendenti e un beauty look anni ’50 che ha fatto impazzire il mondo della moda. Le modelle sono state truccate da Peter Philips, direttore creativo e dell’immagine del make up Dior. Il trucco da lui creato si sposa alla perfezione con la collezione di abiti e accessori disegnata da Maria Grazia Chiuri (direttore creativo di Dior), che ha deciso di prendere quest’anno come punto di riferimento le donne negli anni del boom economico. Ed ecco qui che le modelle si trasformano sulla passerella in vere Teddy Girls, con occhi grafici contornati da trucco nero dall’effetto punk/rock. Un tratto netto sulla palpebra superiore e un disegno a raggiera nella parte inferiore dell’occhio. Per quanto riguarda le labbra, le modelle non indossano altro che un lucidalabbra neutro e sul viso è stato applicato molto illuminate per far risaltare ancora di più gli occhi.

Dior: Gli abiti anni 50 della collezione 2019

La sfilata di Dior alla Paris Fashion Week 2019, è stata un insieme di elementi iconici che hanno visto un revival anni 50. L’attuale direttore creativo della casa di moda francese Maria Grazia Chiuri, ha deciso quest’anno di giocarsi in tutto e per tutto, con delle collezioni sorprendenti. A partire dalla collezione inspirata ai quadri di Picasso nel periodo rosa, a quest’ultima ispirata ai mitici anni del boom economico. Il punto di riferimento sono le ribelli teddy girl londinesi, un ritorno pieno al femminismo che Maria Grazia Chiuri decide di esprimere attraverso gli abiti. L’immagine che viene subito in mente vedendo sfilare le modelle è quella dell’iconica Twiggy, ed ecco una serie di abiti mozzafiato gonne a ruota sotto la caviglia, cappotti e vestiti bustier di tartan, scarpette col tacco basso e a punta, cappellino che nasconde il viso. Un inno ai diritti delle donne, che non può che cadere a pennello in un 2019 che ha visto il mondo femminile, coinvolto in dure battaglie. Quindi non ci resta che dire Girl Power!

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Scritto da chiaradinunzio

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