Paola Frani: lo stile hi-tech

Rilettura fashion dell’architettura di Ludwig Mies Van Der Rohe

‘Il meno è più’ era il motto di Ludwig Mies Van Der Rohe architetto tedesco famoso per il suo studio esemplare del particolare architettonico.

La nuova collezione di Paola Frani ne rilegge un codice estetico rigoroso e intenso per una moda esigente e consapevole. Il suo stile si ispira, quindi, ad architettura e tecnologia, sperimentando nuove dimensioni di spazio, luce e materia e scegliendo rigidi fiocchi a voluta su capi e accessori e placche metalliche high-tech.

Silhouette è slanciata nelle linee e lo shaping è geometrico per un risultato impeccabile, indipendentemente dal materiale utilizzato.

Purezza delle sagome, determinazione e sobrietà di un’eleganza modernissima che sia jersey lucido con microplissè, abiti in duchesse, petali multistrato di organza o giacchini in gazzarre: la donna firmata dalla stilista emiliana è postmodernista. Per la seduzione sceglie tinte neutre e siderali dal bianco off al bianco perla al silicio, fino all’oro e al dark silver, mentre, il sound elettro-newave è scandito da tonalità più livide, dal grigio caliginoso, al palissandro al verde limo.

Le illusioni prospettiche, di movimento, di colore e di contrasto evocate da patterns visionari ispirate a Victor Vasarely, uno dei principali esponenti della optical-art, sono raccontate dal matching tra trasparenza e compatezza di ramiè e organza o negli immaginari camaieux dei tulle di seta. La maglia metallo e il crepe lamè, come i bagliori shiny di lucidi e metallizzati tradiscono la proiezione su un tempo futuribile rilascinado vividi riflessi.

Le linee che fanno a capo della Paola Frani S.r.l. sono tre: Paola Frani, PF e Scrupoli. Stili diversi e esigenze diverse per soddisfare il bisogno di eleganza in ogni circostanza. Alta moda, casual e denim per raccontare un’avventura fatta di creatività e determinazione.

www.paolafrani.com

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Written by Redazione

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