Pantone, il mondo è a colori

Intervista a Lisa Herbert e Laurie Pressman

Che mondo sarebbe senza colore?
Se poi pensiamo che i trend delle prossime collezioni vedono donne con outfit in technicolor e uomini in completi variopinti, ecco che palette e schede colori diventano un ausilio imprescindibile anche per catalogare il proprio guardaroba.

Pantone, da quasi 50 anni la massima autorità mondiale nel settore dei colori, ogni anno inventa e crea centinaia di nuove tonalità fornendo ispirazione ai creativi, rispondendo alle esigenze dei designer e colorando le vite dei consumatori con prodotti iconici, must degli arredamenti di lusso.

Diventato un sistema standard di classificazione dei colori, le cronache di tutto il mondo ne hanno parlato qualche settimana fa per le mazzette Pantone fatte a forma di silhouette della Regina Elisabetta II, in occasione del Giubileo di Diamante, messe a confronto, ancora più recentemente, con il Pantone Merkel” e le 90 giacche possedute dal cancelliere tedesco.

Ogni occasione è dunque buona per parlare di colore. Così Luxgallery ha intervistato Lisa Herbert, EVP Pantone, e Laurie Pressman, VP Pantone Color Institute, per capire di più come funziona il deus ex machina delle collezioni fashion e non solo.

Come nasce un colore?
Sulla base del nostro coinvolgimento e impegno nei confronti di diversi settori a livello mondiale, quando si tratta di arricchire e ampliare la nostra offerta di colori teniamo in considerazione più fattori, tra cui la direzione generale del colore, il lavoro con i nostri partner globali, le informazioni di alcuni dei nostri più importanti clienti a livello internazionale e, infine, prestiamo attenzione alle esigenze dei settori e delle industrie con cui lavoriamo e quelle che vorremmo stupire in termini di colore. Per rendere possibile che le nostre nuove offerte di colore diventino il “giusto trend”, è fondamentale che ogni singola sfumatura sia tecnicamente realizzabile più e più volte. Al fine di garantire ai nostri clienti la possibilità di riprodurre in maniera accurata e constante i nostri colori sul materiale da loro scelto, offriamo formulazioni coloranti di partenza e dati spettrali per tutti i 2.100 colori presenti nella palette Pantone Fashion + Home.

La vostra linea Pantone Universe sta avendo grande successo, ci può spiegare com’è nata e che sviluppo ha avuto e avrà?
La nostra linea di prodotti consumer Pantone Universe è stata concepita 10 anni fa in risposta all’amore dei designer per il Marchio Pantone e il loro desiderio di integrare più colore nella propria vita quotidiana. Le nostre prime collaborazioni sono iniziate in Europa e si sono concentrate su semplici prodotti utilitaristici, quali notebook, borse e tazze da caffè, il tutto infuso con vivaci colori di tendenza Pantone e spesso con l’iconico Chip Pantone. Questi prodotti attiravano una clientela giovane e fashionista che amava la moda e il design, ma non necessariamente lavorava in questi campi. Oggi abbiamo più di 30 concessionari in tutto il mondo in diversi settori, dai casalinghi agli accessori elettronici, fino a una collezione dedicata al make up con Sephora. La nostra missione per Pantone Universe è di spingere il consumatore ad abbracciare il colore in modi nuovi, di sperimentare e trovare soddisfazione.

Sono tantissime le vostre iniziative in co-branding, ci può spiegare come nascono e su cosa state puntando in questo momento?
Oggi Pantone ha un programma di licenza per prodotti dedicati al mondo consumer in cui collaboriamo con produttori in settori specifici per creare prodotti lifestyle in grado di raffigurare l’immagine iconica di Pantone. Nonostante riceviamo molte richieste da parte di aziende e designer per la produzione di prodotti con il nostro logo, abbiamo un programma strutturato per cercare i partner più innovativi in grado di comprendere il nostro marchio. Seletti è uno di questi partner e ne abbiamo molti altri, tra cui Sephora + Pantone Universe negli Stati Uniti, Farm + Pantone Universe in Brasile, Stoviglie in ceramica e vasi per fiori in Europa, il Pantone Hotel a Bruxelles, le custodie per iPhone e iPad disponibili presso gli Apple store di tutto il mondo, giusto per citarne alcuni. Infine, stiamo lavorando su nuove partnership che verranno presto annunciate.

Come cambia l’approccio al colore nelle diverse parti del mondo?
Mentre certi colori o famiglie di colori incrociano i confini culturali meglio di altri, come ad esempio il rosso, esistono preferenze di colore uniche che possono essere attribuite al clima, alla cultura o alla tradizione, nelle diverse parti del mondo. Tuttavia, negli ultimi quindici anni, la popolarità e l’accesso al web e ai social media ha reso il mondo più piccolo, colpendo anche le preferenze di colore a livello globale. Attraverso questi nuovi media, ciascuno di noi è in grado di vedere come diverse sfumature vengono utilizzate in altri paesi e culture, portando a sua volta alla maggiore diffusione nel mondo di nuovi colori e famiglie di colori. La popolarità delle sfumature arancioni come Tangerine Tango, il nostro Color of the Year 2012, è un grande esempio di come una famiglia di colore può diventare più importante in quanto più accettata a livello universale. Oggi questa gamma di colore può essere vista ovunque, dalle automobili agli elettrodomestici da cucina, dalle calzature al settore beauty fino alla moda maschile.

Qual è il colore dell’anno?
Mentre il “Color of the Year” 2011, PANTONE 18-2120 Honeysuckle, esortava ad affrontare le peripezie quotidiane con brio e vigore, Tangerine Tango, un arancione succoso e seducente, continua a perseguire la strada dell’energia fornendo la spinta per ricaricarci e guardare avanti. Sofisticato, ma allo tempo stesso seducente e ad alto impatto, Tangerine Tango è una tonalità arancione molto profonda che si ispira alle sfumature di un tramonto radioso, sposando la vivacità e la scarica di adrenalina del rosso con la cordialità e il calore del giallo, per formare una tonalità riconoscibile, magnetica che emana calore ed energia.

Qualche anticipazione sui colori delle prossime stagioni sia per il mondo del fashion sia per l’arredamento?
I colori moda per l’autunno 2012 manipolano abilmente la realtà per trasportare i consumatori in un luogo incantevole, libero dallo stress della vita quotidiana, attraverso l’uso di colori come Olympian Blue (un blu patriottico americano), Bright Chartreuse (un vitale giallo verde) e Rose Smoke (un rosa velato). Questa palette sapientemente equilibrata è in grado di soddisfare tutti, grazie a un mix inaspettato di colori neutri versatili, tonalità chiare audaci e sfumature scure e ricche.
L’aspettativa del consumatore sarà quella della praticità, interessato da quali colori saranno più resistenti e potranno influenzare e stabilizzare in tempi di incertezze. Le chiavi per il colore nell’arredamento 2013 rimarranno quindi le palette sapientemente equilibrate che accontentano il lato pratico dei consumatori, soddisfacendo le loro ispirazioni, speranze e bisogni per qualcosa di nuovo. Tonalità neutre rilassanti come Moon Mist e Chinchilla sono bilanciate della forza e costanza di Monaco Blue, mentre Pink Flanbe e il luminoso giallo Solar Power saranno sfumature che avranno come scopo quello di regalare una nota di accento e potere.

Molti designer vengono associati a un colore, se doveste sceglierne uno che vi rappresenti quale sarebbe?
Pantone rappresenta tutti i colori, sarebbe difficile selezionare quella speciale tonalità che meglio rappresenta il nostro marchio. Tuttavia, se dovessi fare un’eccezione, direi che i colori scelti come Color of the Year rappresentano al meglio Pantone in quel particolare anno. Un riflesso dello zeitgeist, ovvero dello spirito del tempo, un concetto che viene utilizzato per tradurre le esigenze e le emozioni della nostra società in un determinato momento in una storia a colori, Tangerine Tango, il nostro Color of the Year 2012, rappresenta al meglio Pantone nel 2012.

Francesca Zottola

Written by Francesca

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