Panerai Classic Yachts Challenge 2006

Si è conclusa il raduno Vele d’Epoca di Imperia

In una giornata senza vento e con il cielo coperto si è conclusa senza regata la quarta tappa del circuito Panerai Classic Yachts Challenge 2006.

Imperia 2006 non sarà ricordata per le tante regate: va in archivio con poco mare e molta banchina, ma con soddisfazione sia degli organizzatori che dei partecipanti.
Infatti, nonostante il maltempo tutti gli yacht partecipanti hanno sfilato per la passerella conclusiva all’esterno e nelle vicinanze della barriera di Porto Maurizio, ammirati da un numeroso pubblico. Durante la parata gli equipaggi di ben 140 yacht storici in divisa hanno risposto ai saluti, in perfetto stile yachting classico e per un finale davvero spettacolare è stato organizzato uno show pirotecinico.

Un’altra iniziativa che ha avuto un notevole successo è stata la mostra Creatività nel tempo . Infatti, Officine Panerai ha creato un’esposizione con il patrimonio storico e le creazioni moderne del brand. Alcuni pezzi rari tra cui il primo Radiomir del 1936, che costituì la base di partenza per una serie di modifiche ed innovazioni che fecero dei Panerai i primi veri orologi subacquei professionali della storia, e il Mare Nostrum, un orologio del 1943 che riprendeva il nome dei contaminuti per siluri ed era destinato agli ufficiali di coperta.

Con la conclusione delle Vele d’Epoca di Imperia, il circuito Panerai Classic Yachts Challenge entra nella sua volata finale. Nei prossimi giorni partirà la regata di trasferimento da Imperia a Cannes, denominata Coppa d’Autunno e organizzata dallo Yacht Club Italiano.
Come da tradizione, la quinta e ultima tappa, il raduno delle Regates Royales si svolgerà a Cannes sabato 30 settembre dove avverrà anche la premiazione finale.

Gli Yacht partecipanti alla regata di Imperia erano divisi nei due gruppi‘Epoca’ (costruzione antecedente al 1950) e ‘Classici’ (tra il 1951 e il 1976). Riportiamo le classifiche delle diverse classi:

EPOCA

Nella classe Big Boats ha prevalso Mooonbeam IV (armatore John Murray), che ha preceduto i favoriti Mariette (Tropica Shores Ltd) e Mariquita (skipper Jim Thom). Quarto posto per Cambria e quinto per Altair.

Nella classe A1 (metrici con attrezzatura aurica), successo di Bona Fide (armatore Giuseppe Giordano), davanti a Oriole (HBR Loupany) e a Marilee (Riccardo Banchetti). In questa classe solo 5° posto per il Tuiga (Yacht Club de Monaco).

Nella classe A2 (Epoca aurici), primo posto per la piccola Jap (Clayton Love), che ha preceduto la più antica barca del raduno, il Partridge (Peter Saxby) e il glorioso Pen Duick, la barca che ha dato inizio alla saga del grande navigatore Eric Tabarly, armata dalla moglia Jacqueline Tabarly. Quinto posto per il Lona II (Maurizio Manzoli).

Nella classe E1 (Epoca con attrezzatura Marconi più grandi), il successo è andato a Cotton Blossom II dell’inossidabile Dennis Conner davanti all’esordiente per il circuito: Kipawa (Claudio Valtulini) e a Emilia (Marco Riccardo Gastaldi), il 12 metri S.I. che fu di Gianni Agnelli. Quarto posto per Magda XIII (Paola Possenti Pieralisi) e quinto The Blue Peter (Matthew Barker).

Nella classe E2 (Epoca Marconi medie), vittoria per un altro personaggio, il progettista di Luna Rossa 2000 Doug Peterson con il suo Tamara IX, davanti alla favorita Cholita (Marilinda Nettis) e all’ottimo Sirius (Fabio Mangione). Quarto Mercury-C (Jordi Cabau) e quinto Marjatta (Giovanni Broggi).

Nella classe E3 (Epoca Marconi più piccoli), primo posto per Dolphin (Brian Lawrence), secondo Tinka (Silvio Cattarnich) e terzo Kluk (Paolo Mattesi).

CLASSICI

Nella classe C1 (Classici più grandi), vittoria di Chaplin, armato dall’ex presidente dello Yacht Club Italiano Giovanni Novi (con a bordo la signora Nucci Novi Cepellini vicepresidente dell’ISAF la federvela mondiale). Secondo posto per Huna II (Sandro Cepollina) e terzo Alcor Secondo (Alessandro Gucci).

Nella classe C2 (Classici medi) vittoria per Sagittarius (André Laffitte), davanti a Dida Quarta (Marco Rizzioli) e a Swala (Paolo Albarello). Quarto uno dei favoriti, l’inglese Outlaw vincitore del Panerai Classic Yachts Challenge 2005.

Nella classe C3 (Classici piccoli), successo a Chin Blu III (Riccardo De Giovanni) su Golondrina (Francesco Gasparini) e Argos (Luciano Diez-Canedo Del Prado).

Nella classe C4 (Classici più piccoli), al primo posto Sunny Temper (Alesando Gollin), al secondo Elefteria (Eric Breaud) e al terzo Makara (Sergio Moisio).

SPIRIT OF TRADITION (repliche), con la vittoria di Carisma (Alejandro perez Calzada), davanti a Prelude (Giovanni Imperatore) e a Whitefin (Alfredo Canessa).

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Written by Redazione

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