Paestum Festival: la musica all’ombra dei Templi

Dal 7 al 23 agosto 2008 presso il Tempio di Cerere

Arriva all’XI edizione il Paestum Festival, rassegna che unisce danza, musica e teatro all’archeologia. La manifestazione si svolge infatti dal 7 al 23 agosto 2008 all’ombra del Tempio di Cerere nell’area archeologica di Paestum.
Saranno dodici gli spettacoli che comporranno l’evento promosso dall’omonima Fondazione per la direzione artistica di Mario Crasto De Stefano.

L’anima più profonda della canzone classica partenopea, raccontata da una Compagnia di oltre 50 elementi, con le voci storiche di Rosaria De Cicco e Gennaro Cannavacciuolo, segnerà l’apertura della XI edizione. A quasi vent’anni dal suo fortunato debutto, ritorna, infatti, lo spettacolo “Novecento Napoletano” scritto e diretto da Bruno Garofalo e prodotto da Lello Scarano per la regia di Rosario Imparato.

Due gli appuntamenti con i classici del teatro: Stefano Masciarelli sarà alle prese con la commedia popolaresca per eccellenza, la “Aulularia” di Plauto nella rilettura del regista Walter Manfrè, mentre domenica 10 agosto Carlo Croccolo vestirà i panni dello Sganarello “Medico per forza” di Moliére per la regia di Maurizio Annesi.

Tra i due spettacoli, un esilarante framezzo di comicità con il Teatro Napoletano di Rosalia Porcaro in “Sesso senza Cuore”.

Tre invece le serate dedicate alla Danza, nelle sue più sensuali, coinvolgenti e virtuose declinazioni, rispettivamente con Roberto Herrera e la sua Compagnia in “Tango”, Simone Di Pasquale nel format trascina-pubblico di “Stasera Ballo Io” e Raffaele Paganini protagonista, con Ambeta Toromani, Josè Perez e Simona De Nittis, di una “Serata di Gala” all’insegna delle più riuscite coreografie di Luigi Martelletta.

Al Maestro Premio Oscar Nicola Piovani sarà affidato l’appuntamento del 12 agosto con la Grande Musica. Da un repertorio di quasi centocinquanta film il Maestro proporrà nel “Concerto in quintetto” un riepilogo provvisorio dei brani scritti per il cinema, per il teatro, per concerto, appositamente rivisitati, riarrangiati in versione da piccolo gruppo di solisti.

Due i recital “one-man-show” in programma: Gino Rivieccio in “Quanno ce vo’ ce vo’” vestirà i panni del menestrello nostalgico per ripercorrere alcuni momenti dell’ultimo trentennio, mentre torna a grande richiesta Massimo Ranieri con “Canto perché non so nuotare…da 40 anni”.

Completano il cartellone due attesissimi concerti: quello di Sal Da Vinci, poeta neomelodico partenopeo, e la tappa dello strepitoso tour “GiannaNanniniLive”, ultimo spettacolo in programma.

Gli spettacoli avranno inizio alle 21.30.

Per informazioni:
Fondazione Paestum Festival, segreteria organizzativa
Tel. 081 2295545 – 320 3354908
[email protected]
www.danzateatro.net
www.etes.it

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Written by Redazione

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