Padiglione Grecia: 53esima Biennale di Venezia

Lucas Samaras e i suoi Paraxena
Un ricco insieme di luci, video e specchi accoglie il visitatore del Padiglione Grecia alla 53sima Biennale d’Arte di Venezia.
Protagonista dell’edizione 2009 è Lucas Samaras, artista macedone classe 1936 conosciuto per la sua indagine polimaterica sulla sua immagine e il suo corpo e i “box”; per le installazioni nate dalla combinazione di scultura, architettura e pittura e per la serie di “AutoPolaroids”, una delle tecniche artistiche in cui ha dimostrato una vis intrigante e di illimitata libertà.
Lucas Samaras, veterano e appassionato di happening, dopo 25 anni torna a puntare l’obiettivo su di sé e sperimenta la manipolazione delle immagini al computer e con brevi film, superando il limite tra vita e arte.

Paraxena, una sorta di “Le cose che ruotano attorno agli stranieri”, è il risultato di questo percorso artistico, fatto di audiovisivi e fotografie che illustrano i suoi 40 anni da artista, curato da Matthew Higgs. Una volta entrato nel Padiglioe Grecia, il visitatore si trova faccia a faccia con l’immagine di se stesso riflessa dal box di specchi e prosegue in un percorso tracciato fino a un muro di video, il mondo più personale dell’artista, fatto di una sequenza di schermi in cui “immagini statiche o in movimento raccontano la sua visione del mondo, di sé e quella che gli altri hanno di lui”.

Avatar

Written by Francesca

Puma Eyewear, dinamicità e movimento

Golf, cresce il successo del torneo Pragma ADV