Oscar 2014, Sorrentino e gli altri vincitori

Tutte le statuette

Per la 13esima volta, la prima nel 1947 con “Sciuscià” di Vittorio De Sica, l’Oscar per miglior film straniero ritorna in Italia.

Come da previsioni, “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino ha conquistato l’ambita statuetta in occasione della 86esima edizione degli Academy Awards.

Ad annunciare la vittoria made in Italy sono stati Ewan McGregor e Viola Davis.

Il film, efficace affresco di una società decadente in contrasto con la bellezza eterna e senza tempo di una Roma felliniana, che segue le peregrinazioni esistenziali del giornalista Jep Gambardella ha conquistato quasi ogni premio: Golden Globe, Efa, Bafta e ora Oscar.

Il regista partenopeo, accompagnato sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles dal protagonista Toni Servillo e dal produttore Nicola Giuliano ha ringraziato le sue fonti di ispirazione, Talking Heads, Federico Fellini, Martin Scorsese e Maradona”, senza dmenticare la moglie Daniela e i figli Anna e Carlo.

Sorrentino e Nicola Giuliano sul palco degui Oscar

Rispettati i pronostici anche per le altre statuette.

A trionfare come miglior film è stato infatti il superfavorito “12 anni schiavo” ultimo lavoro alla regia di Steve McQueen basato sull’autobiografia di Salomon Northup, uomo nero e libero rapito e costretto alla schiavitù per dodici anni, che ha già sbancato ai Golden Globe e ai BAFTA.

Brad Pitt, che del lungometraggio è produttore e interprete, ritirando la statuetta insieme a tutto il cast ha affermato: “Grazie per questo grande onore. È stato un vero privilegio lavorare sulla storia di Salomon Northup”.

Miglior regista è stato incoronato (da una splendida Angelina Jolie), Alfonso Cuarón per “Gravity”, film che ha conquistato in assoluto più premi in questa 86esima edizione degli Oscar: la pellicola con Sandra Bullock e George Clooney, vera e propria rivoluzione visiva del 3D che ha reinventato il genere fantascientifico, ha vinto anche per migliori effetti speciali, miglior sound mixing, montaggio, miglior colonna sonora e miglior fotografia.

L’Oscar come miglior attrice è andato a Cate Blanchett per “Blue Jasmine”, mentre a ritirare il premio com miglior attore è salito sul palco Matthew McConaughey, rimandando così a data da destinarsi il primo Oscar per Leonardo DiCaprio.

Jared Leto agli Oscar 2014

Il premio per miglior attrice non protagonista è stato ritirato dalla favoritissima Lupita Nyong’o per “12 anni schiavo”, che sul palco ha ringraziato il regista inglese e la famiglia, mentre per miglior attore non protagonista è andato, secondo le previsioni, a Jared Leto, impeccabile in “Dallas Buyers Club”.

I premi per la sceneggiatura sono stati attribuiti rispettivamente a “12 anni schiavo” per la miglior sceneggiatura non originale e a “Her” di Spike Jonze per la miglior sceneggiatura originale.

Catherine Martin ha conquistato l’Oscar per i costumi de “Il Grande Gatsby”, film che ha vinto anche il premio per il miglior production designer.

Il miglior corto di animazione dell’anno è “Mr. Hublot”, mentre il premio per miglior film d’animazione è stato conquistato da “Frozen” vincitore anche del premio come miglior canzone, battendo così Bono con la hit “Ordinary Love” scritta per il film su Mandela.

Il vero sconfitto di questa edizione è “American Hustle”: forte delle dieci candidature è rimasto a bocca asciutta.
Niente riconoscimenti anche per “The Wolf of Wall Street”, in gara con cinque nomination.

Dopo la cerimonia, tutte le celebs hanno partecipato al Ballo dei Governatori, la festa ufficiale dell’Academy, organizzata sul tetto del Dolby Theatre, gustando il menu dello chef Wolfgang Puck, per poi scatenarsi al party di Vanity Fair al Sunset Plaza, la festa più esclusiva della notte di Hollywood.

Ecco tutti i vincitori degli Oscar 2014
Miglior film
12 anni schiavo di Steve McQueen
Migliore regia
Alfonso Cuarón per Gravity
Migliore attrice protagonista
Cate Blanchett per Blue Jasmine
Migliore attore protagonista
Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club
Migliore attrice non protagonista
Lupita Nyong’o per 12 anni schiavo
Migliore attore non protagonista
Jared Leto per Dallas Buyers Club
Migliore sceneggiatura non originale
John Ridley (12 anni schiavo)
Migliore sceneggiatura originale
Spike Jonze per Her
Miglior fotografia
Emmanuel Lubezki per Gravity
Migliore scenografie
Catherine Martin e Beverly Dunn per Il Grande Gatsby
Miglior film straniero
La grande bellezza di Paolo Sorrentino (Italia)
Miglior film d’animazione
Frozen – Il regno di ghiaccio di Chris Buck, Jennifer Lee e Peter Del Vecho
Migliori effetti speciali
Tim Webber, Chris Lawrence, David Shirk e Neil Corbould per Gravity
Migliore montaggio
Alfonso Cuarón e Mark Sanger per Gravity
Miglior sonoro
Glenn Freemantle per Gravity
Miglior montaggio sonoro
Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead e Chris Munro per Gravity
Miglior colonna sonora
Steven Price per Gravity
Miglior canzone originale
Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez per Let It go (Frozen – Il regno di ghiaccio)
Miglior trucco e acconciature
Adruitha Lee e Robin Mathews per Dallas Buyers Club
Migliori costumi
Catherine Martin e Beverley Dunn per Il Grande Gatsby
Miglior documentario
20 Feet from Stardom di Morgan Neville, Gil Friesen e Caitrin Rogers
Miglior corto documentario
The Lady in Number 6: Music Saved My Life di Malcolm Clarke e Nicholas Reed
Miglior cortometraggio
Helium di Anders Walter e Kim Magnusson
Miglior cortometraggio d’animazione
Mr. Hublot di Laurent Witz e Alexandre Espigares

Written by Monica

BMW Serie 4 Cabrio, lusso a cielo aperto

La Rinascente entra in Altagamma