Oscar 2014, chi vincerà?

Le quote di Stanleybet

Tra qualche ora si alzerà il sipario sull’evento cinematografico più atteso da tutto il mondo: tutto è pronto al Dolby Theatre di Los Angeles per l’86esima edizione degli Oscar.

Quest’anno, la Notte delle Stelle ci tocca da vicino: “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino è nella cinquina che si contenderà la prestigiosa statuetta per il miglior film straniero.

Nell’attesa di scoprire i vincitori, ecco le quote di Stanleybet nelle principali categorie: Miglior film, Miglior regia, Miglior attore, Miglior attrice, Miglior attore non protagonista, Miglior attrice non protagonista e ovviamente Miglior film non in lingua inglese, per il quale concorre la pellicola del regista partenopeo.

Pochissimi dubbi per la categoria Miglior Film: la compagnia privata di scommesse nata a Belfast nel 1958, dà come vincitore “12 anni schiavo”, ultimo lavoro alla regia di Steve McQueen che ha già trionfato ai Golden Globe e ai BAFTA a quota 1.22.

Segue a 5.00 “Gravity” di Alfonso Cuaròn con Sandra Bullock e George Clooney, vera e propria rivoluzione visiva del 3D che quest’anno ha reinventato il genere fantascientifico, mentre “American Hustle”, la sfavillante pellicola di David O. Russell, si attesta invece al terzo posto (15.00).

Meno chance (20.00) per “Dallas Buyer Club”, incentrato sulla storia vera di Ron Woodroof, un cow boy da rodeo omofobo a cui viene diagnosticata l’Aids all’età di 36 anni., con “The Wolf of Wall Street” che si piazza solo a 50.00.

Bancati a 100, “Philomena”, toccante dramma dell’acclamato regista britannico Stephen Frears, e “Captain Phillips”, intenso thriller di Paul Greengrass che racconta il dirottamento di una nave da carico statunitense da parte di una banda di pirati somali.

Infine, possibilità quasi nulle per “Her” di Spike Jonze e “Nebraska” di Alexander Payne: una loro eventuale vincita verrebbe ripagata per 150 volte la posta in gioco.

Il messicano Alfonso Cuaròn si attesta al primissimo posto (1.05) nella categoria Miglior Regista, seguito a 8.00 da Steve McQueen. David O. Russell è invece bancato a 30.00 e a 40.00 troviamo il veterano Martin Scorsese, mentre il raffinato regista Alexander Payne chiude la cinquina a quota 80.00.

Sulla lavagna di Stanleybet, i giochi sembrano essere fatti anche per la categoria Miglior Attore: al primo posto Matthew McConaughey quotato 1.20, con Leonardo DiCaprio che conquista invece la seconda posizione (6.50).

Segue a strettissimo giro Chiwetel Ejiofor, protagonista di 12 anni schiavo (7.00), mentre a 40.00 si piazza il leggendario Bruce Dern, che per il ruolo in Nebraska ha già levato al cielo la Palma d’oro allo scorso Festival di Cannes. In fondo alla lista (80.00) troviamo il trasformista Christian Bale.

Non c’è dubbio che Cate Blanchett in “Blue Jasmine” abbia consumato i bookie inglesi: la sua vincita nella categoria Miglior attrice è offerta a 1.03. Amy Adams è lontana a 13.00, seguita da Sandra Bullock a 15.00. Si piazza a 35.00 la performance della quasi ottantenne Judi Dench, seguita da Meryl Streep, a 50 volte la posta in gioco.

Per la categoria Miglior attore non protagonista il superfavorito è Jared Leto a 1.08. Segue a 11.00 Michael Fassbender, lo schiavista più crudele “che usa la frusta in nome di Dio” di “12 anni schiavo” a 13.00 il somalo Barkhad Abdi; poche chance sono concesse a Jonah Jill (40.00) e a Bradley Cooper (50.00).

Più agguerrita la competizione tra le miglior attrici non protagoniste: la rivelazione Lupita Nyongo, si piazza in testa a 1.60, seguita a stretto giro da Jennifer Lawrence (2.20), vinicitrice l’anno scorso della statuetta per “Il lato positivo”; June Squibb viene invece offerta a quota 30.00, mentre Julia Roberts e Sally Hawkins chiudono la cinquina, entrambe bancate a 40.00.

Nella categoria del Miglior film straniero, la strada verso la statuetta per l’Italia sembra ormai spianata: i pronostici d’Oltremanica offrono “La Grande Bellezza” a 1.22. Da non sottovalutare però il danese “Il sospetto” (4.50).

"La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino

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Scritto da Monica

Micam, Mipel, Mifur marzo 2014

Pissarro a Pavia