Oris, un passo nel cielo

Monica
24/05/2010

Oris Swiss Hunter Team Limited Edition, realizzato in edizione limitata a 1958 esemplari. Dedicato all’omonimo aereo a reazione degli anni ’50, trova una sua applicazione pratica al polso dei piloti dello Swiss Hunter Team del "Fliegermuseum Altenrhein" (museo dell’aviazione di Alternrhein), un gruppo di ex-piloti militari per i quali l’Hunter ha giocato un ruolo importante.

Oris, un passo nel cielo

Omaggio al jet Hawker Hunter con un nuovo orologio limited editionL’indipendenza è un requisito importante, in quanto permette di orientare idee e creatività verso i settori più disparati senza dover per forza obbedire a strategie “di gruppo“, che spesso risultano essere massificanti e penalizzanti. Non a caso, l’indipendenza è una delle caratteristiche che differenziano case come Oris, che in un mondo sempre più standardizzato riescono ancora a ideare, costruire e commercializzare dei segnatempo originali e per certi versi “diversi“.

Il risultato sono orologi che piacciono agli appassionati, che lasciano il segno  e che si fanno ammirare al polso spesso grazie ad alcune sottili ma interessanti particolarità costruttive, come il disegno della corona o la forma degli indici. Ma soprattutto modelli con una personalità spiccata, che riescono a dire la loro anche da un punto di vista meccanico, dove Oris ha ripetutamente dato prova di abilità e creatività. 

È questo il caso del nuovo Oris Swiss Hunter Team Limited Edition, realizzato in edizione limitata a 1958 esemplari. Dedicato all’omonimo aereo degli Anni ’50, trova una sua applicazione pratica al polso dei piloti dello Swiss Hunter Team del “Fliegermuseum Altenrhein” (museo dell’aviazione di Alternrhein), un gruppo di ex-piloti militari per i quali l’Hunter ha giocato un ruolo importante. 

Particolarità di questo modello sono la cassa da 46 mm rivestita in PVD antracite, caratterizzata dalla lunetta zigrinata di chiara derivazione militare, mentre la grande corona avvitata garantisce una perfetta manovrabilità anche se si indossano i guanti. Il quadrante ricorda la strumentazione delle cabine di pilotaggio, con in più il disegno stilizzato di un piccolo Hunter, posto sulla lancetta del calendario, a ricordarci la fonte d’ispirazione di quest’edizione limitata. Costa 1.380 euro.

Paolo Gobbi