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Opere inedite di Dalì asta 2018: La Suite regala un’occasione unica agli amanti dell’arte

Il prossimo 10 maggio la casa d’aste LA SUITE di Barcellona, ​​specializzata in arte medievale e del secolo XX, metterà in vendita tre opere fino ad ora sconosciute di Salvador Dalí, oltre ad una selezione scelta di opere di artisti spagnoli ed europei. Con il titolo Siglo XX. Pittura – Disegno – Vetro e mobili Art Nouveau e Art Déco, la collezione include tre pezzi inediti di Dalí datati tra il 1926 e il 1927 -in pieno periodo surrealista- che erano rimasti nella stessa famiglia fin dagli anni Trenta del secolo scorso. Non sono mai stati messi in vendita e sono certificati dalla Fondazione Gala-Salvador Dalí.

Secondo la direttrice de LA SUITE, Beatriz du Breuil, “per una corretta catalogazione dei disegni abbiamo avuto il prezioso aiuto di Víctor Fernández e per questo sappiamo, per esempio, che il disegno a china, firmato e datato 1927 che mostra un busto femminile con un braccio muscoloso, è stato pubblicato per la prima volta nell’ottobre dello stesso anno su La Nova Revista. Quest’opera rimanda, per il braccio e il busto, a due dipinti ad olio dello stesso anno, Apparecchio e mano e Il miele è più dolce del sangue. Ci ha anche raccontato che quest’ultima opera è stata studiata dall’esperto Agustín Sánchez Vidal, che lo interpreta come un ritratto di Luis Buñuel, amante della boxe”.

Mano con formiche (inchiostro su carta, firmato e datato 1927) è una disegno molto importante perché mostra un’immagine che si riferisce ad alcuni dei più impressionanti momenti che possono essere visti nel corto Un Chien Andalou, che l’artista ha eseguito due anni dopo insieme a Buñuel, un capolavoro della storia del cinema.

photo credits: courtesy of press office @lasuite

Infine, la più delicata, forse, realizzata con un solo tratto e con echi cubisti di Picasso, è Personaggio seduto in un caffè (inchiostro su carta, firmato e datato 1926), ma, come si domanda Vìctor Fernàndez, “chi è questo personaggio? La forma rotonda della testa ci ricorda la Natura morta con il chiaro di luna e l’Invito a dormire. Sicuramente si tratta di un omaggio al suo grande amico, García Lorca”. Secondo Du Breuil, “troviamo un Dalí immerso nel surrealismo grazie alle avanguardie che ha conosciuto nella Residenza degli studenti, e a due delle persone più influenti nella sua formazione, Lorca e Buñuel”.

photo credits: courtesy of press office @lasuite

Il 10 maggio LA SUITE metterà all’asta anche una selezione di artisti spagnoli della scuola di Parigi, come Celso Lagar Parigi, Antonio Saura, Antoni Clavé e José Manuel Capuletti, oltre a una ventina di opere del pittore francese di origine ungherese Alfred Reth.

photo credits: courtesy of press office @lasuite

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