Omar Galliani a Venezia

Inclusa nel programma ufficiale della Biennale la mostra propone opere caratterizzate da grande abilità tecnica e introspezione psicologica

Sarà aperta fino al 16 settembre presso la Fondazione Querini Stampalia la mostra Omar Galliani e il grande disegno italiano in Cina per la 52ma Biennale d’Arte di Venezia. L’allestimento è stato curato dall’architetto Mario Botta.

Tavole di grandi dimensioni con volti in primo piano, grande analisi psicologica e abilità tecnica caratterizzano le opere esposte.
Omar Galliani

Omar Galliani ha partecipato dapprima a Magico Primario, il movimento artistico teorizzato da Flavio Caroli nel 1982. E’ stato tra i protagonisti del movimento chiamato l’Anacronismo che si è sviluppato in Italia tra la fine degli anni Settanta e la metà degli anni Ottanta, teorizzato e sostenuto dal critico Maurizio Calvesi.

Al di là delle etichette, nel suo lavoro Galliani ha ricostruito dall’interno le ragioni ed i percorsi del colore e della forma rilegittimando il disegno e la pittura come fonti necessarie nel processo di rappresentazione. Per la peculiarità della loro fattura, dal punto di vista stilistico e tecnico formale, le sue opere, supportate da una perizia tecnica non comune, costituiscono realizzazioni artistiche di grande teatralità e suggestione, dense di un’aura di sacralità e magia che ne esalta al massimo l’armonia e la forza di seduzione.

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Written by Redazione

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