Officine Panerai per l’orologio del Duomo di Firenze

Restauro di lusso
Un’altra maison di lusso toscana scende in campo a favore del patrimonio artistico di Firenze.

Se Stefano Ricci finanzierà il nuovo impianto di illuminazione di Ponte Vecchio e Ferragamo ha stanziato 600mila euro per il restauro di 8 sale degli Uffizi, Officine Panerai sosterrà la ristrutturazione del meccanismo del grande orologio del Duomo di Firenze.

L’Orologio di Paolo Uccello, nome del celebre artista rinascimentale a cui si deve la raffinata decorazione del quadrante, è posizionato nella controfacciata della cattedrale di Santa Maria del Fiore, sopra la porta centrale, in un’intercapedine nascosta alla vista.

L’intervento di restyling è stato affidato dall’Opera di Santa Maria del Fiore, in accordo con Officine Panerai, a due dei massimi esperti del settore, i professori Andrea Palmieri e Ugo Pancani, del Centro Studi per il Restauro di Orologi dell’I.S.I.S. Leonardo da Vinci di Firenze.

L’Orologio del Duomo di Firenze è unico al mondo non solo per la straordinaria collocazione e per l’affresco del quadrante ma anche perché segna l’Ora Italica, un modo di concepire il tempo che nell’antichità era chiamato Giuliano (da Giulio Cesare che nel 46 a.C. promulgò il calendario elaborato da Sosigene di Alessandria).

All’opposto dei quadranti moderni, l’Ora Italica – anche detto tempo “dell’Ave Maria” o “all’Italiana” – fa avanzare l’unica lancetta sul quadrante in senso antiorario, e la 24° ora non è la mezzanotte ma quella del tramonto del sole, da cui inizia il conteggio delle ore. L’orologio viene dunque regolato nell’arco dell’anno in modo che l’ultima ora del giorno sia sempre quella del tramonto.

Il lavoro di restauro è iniziato con lo smontaggio completo di ciascun componente e con l’intervento di tamponatura mirata all’eliminazione delle sostanze di alterazione. Il restauro si concluderà con l’assemblaggio completo del movimento e con la messa a punto, l’armonizzazione e la regolazione della marcia del movimento.

Finire sotto l’ala protetrice di un colosso del settore come Officine Panarai non potrà che giovare all’Orologio di Paolo Uccello.

Meccanismo del grande orologio del Duomo di Firenze

Written by Chiara

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