Nuova Caledonia: natura e benessere

Una delle barriere coralline più belle al mondo, la foresta pluviale, i resort e le spa più esclusive per dedicarsi al mare e al relax
Immersioni, trekking, trattamenti benessere, resort di lusso, cene à la français: tutto questo si trova in Nuova Caledonia, che grazie al suo clima mite, alla presenza di una natura rigogliosa e di una barriera corallina considerata tra le più belle al mondo, è lo scenario perfetto per una fuga dalla routine.

Le principali attrazioni sono costituite dalle spiagge e dai fondali dell’isola di Grande Terre, dove si trova la capitale Nouméa, dell’Ile des Pins  e dall’arcipelago delle Iles Louyauté. La cultura è un misto tra quella dei kanaki, gli indigeni di discendenza melanesiana, e quella dei caldoches, i discendenti dei francesi che venivano deportati come prigionieri politici. Da questo ha origine un melting affascinante, in cui si fondono ambienti e stili di vita che si potrebbero trovare a Parigi, ed elementi tribali quali le danze, le maschere scolpite e alcune tradizioni millenarie tipiche dell’area del Pacifico.

Il viaggio ideato da Southside inizia proprio a Nouméa, un angolo d’Europa nel mezzo dell’Oceano Pacifico, che si estende su una penisola, lungo la costa Sud-Ovest, da Anse Vata, la spiaggia più bella della città, posta a sud, fino ai sobborghi settentrionali di Koutiou e Yahoue. Il centro si sviluppa lungo Baie de la Moselle, il porto cittadino che offre approdo a navi da crociera, pescherecci e flotte di yacht privati. Il suo cuore, Places des Cocotiers conserva ancora gli antichi edifici in stile coloniale risalenti al XIX secolo, la piazza del mercato, un chiosco della musica in ferro battuto all’ombra di secolari flamboyant. A ovest rispetto al centro si trova Nouville, in cui sorse la prima colonia penale, che merita una visita per i resti delle prigioni e per l’isolata Baia di Kuendu, luogo ideale dove poter nuotare e fare snorkelling attorno al promontorio. Ma è lungo la baia e sulle spiagge che Nouméa rivela il suo lato più interessante. La bellezza naturale di Anse Vata, Bai Des Citrons e Baie de l’Orphelinat è parte integrante della vita cittadina. E la notte, il lungo mare si anima con ristoranti, locali, musica e danze.

Il Centro Culturale di Jean-Marie Tjibaou, a circa 10 km dal centro progettato dall’architetto Renzo Piano, è stato ideato allo scopo di far conoscere lo stretto legame che unisce i kanak alla propria terra, e riesce a fondere armoniosamente lo stile architettonico contemporaneo con le credenze culturali indigene.

Nella città ci si può dedicare alla cura del proprio corpo, grazie ad un pacchetto ideato per contrastare gli effetti del jet leg che verrà effettuato presso la SPA dell’hotel Le Meridien e prevede trattamento esfoliante viso e corpo, massaggio aromatico alla schiena, trattamento alle gambe e massaggio facciale.

Si raggiunge poi l’Ile des Pins caratterizzata da colori intensi, palme, orchidee, fiori, spiagge, boschi di palissandro e di sandalo, pini. Scoperta dal celebre Capitano Cook, è circondata da magnifiche coste. A Sud-Ovest troviamo le due baie di Kuto e Kanumera, più a Nord troviamo Baie d’Or, un estuario che si contraddistingue per la sua posizione riparata e l’acqua bassa. Banchi di sabbia e una barriera naturale di rocce frastagliate la difendono dal mare aperto e creano un acquario naturale da esplorare con pinne e maschera. Per conoscere a fondo l’isola, da provare l’Ile Des Pins Explorer: funziona sabato e domenica e compie tre volte al giorno il giro dell’isola comprendendo soste alle baie di Kuto, Kanumera, al villaggio di Vao, alla Baia St. Joseph, Baie d’Or e a Baie de Ouaméo. Molti isolotti, come Nokanhui e Brosse Islands, sono raggiungibili con escursioni in giornata.

Anche qui ecco i migliori trattamenti del Le Meriedien dell’isola per rigenerarsi e prendersi cura di sé: presso la Fare Spa sarà possibile godere di un ciclo completo di terapie basate sui benefici effetti di cristalli e pietre e concludere con un bagno privato a due nella piscina. Il giorno successivo, dopo aver esplorato le meraviglie dell’isola, è prevista una cena a base di aragosta Porcelane nel ristorante dell’hotel. Il ritorno a Nouméa contempla un’ulteriore seduta rilassante nel centro wellness del Ramada Plaza Noumea: bagno con hydrojet, alghe phytoplankton e oli essenziali per favorire la circolazione, prima di un massaggio d’acqua e per terminare un massaggio completo a viso e corpo.

Anche l’ultimo giorno, al Coral Palms Island Resort, collocato su un piccolo isolotto al largo di Nouméa, all’interno di una Riserva Marina protetta, è previsto un massaggio di 30 minuti nel primo pomeriggio in modo da avere il resto della giornata a disposizione per rilassarsi sulla spiaggia o per praticare lo snorkelling e gli altri sport acquatici che l’isola offre.

http://www.southsideviaggi.com/

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Written by Redazione

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