Novità per FGF

Redazione
08/03/2010

Sarà operativo a partire dalle collezioni primavera estate 2011 l’accordo che vede il passaggio di C. P. Company dalle mani di Carlo Rivetti, a quelle di Enzo Fusco

Novità per FGF

Intervista al presidente Enzo Fusco

Sarà operativo a partire dalle collezioni primavera estate 2011 l’accordo che vede il passaggio dello storico marchio C. P. Company dalle mani che lo hanno generato, quelle di Carlo Rivetti, a quelle di chi dovrà condurlo verso una nuova rinascita, Enzo Fusco. “Il marchio C.P. Company – ha detto Fusco, presidente di FGF Industry, l’azienda che produce e distribuisce fra altri i marchi Blauer Usa (il brand che dal 1935 è il marchio ufficiale dei police officers americani), BPD, Design by Enzo Fusco e Sweet Years – ha sempre rappresentato per me una delle espressioni più alte del vestire informale, ne conosco bene la storia e ho conosciuto e conosco gli uomini che ne hanno decretato il successo. La sintonia trovata con Carlo Rivetti ha permesso di giungere in tempi rapidi a questo accordo che costituisce un tassello importante nella strategia di sviluppo di FGF che, in un periodo non certo facile, sta conoscendo una crescita costante. Sono consapevole della sfida che ho accettato e fortemente voluto, mi auguro di esserne all’altezza con la certezza di  avere la cultura e l’esperienza necessari per la tipologia di prodotto“.

Il 2010 è per FGF un anno importante. Prima ancora che per questa acquisizione, per lo sviluppo del vostro marchio storico Blauer.
Stiamo portando avanti  diversi progetti con Blauer e stiamo valutando lo sviluppo delle brand extention con eventuali possibili licenze inizialmente rivolte alle calzature, accessori e occhiali. Abbiamo già avviato con successo la linea Blauer Helmets e dopo aver sponsorizzato Colin Edwards e Jorge Lorenzo del team Yamaha nella MotoGP, quest’anno passiamo con Michele Pirro già più volte campione italiano di Supersport, al team ufficiale Honda nella nuova Stock600.

Ci sono novità anche sul fronte distribuzione?
Oggi abbiamo dieci store monomarca o FGF Store di cui due all’estero, in Francia e nella Repubblica Ceca. Numerosi sono i corner nei più prestigiosi departement store in Italia e all’estero e sono in previsione prossime aperture in punti focali di immagine, come per esempio Cortina. Gli FGF Store sono punti vendita interessanti, in quanto raccolgono e rappresentano un po’ tutto il mondo FGF con prodotti che stanno bene, anche se sono tra loro diversi, coordinandosi e amalgamandosi per un look d’insieme che rappresenta bene l’immagine dell’azienda.

Tanti progetti per quest’anno. Ma come si è chiuso il 2009?
Abbiamo superato la quota dei 60 milioni di euro. Possiamo ritenere una punta di diamante la crescita del segmento bambino, che ha raggiunto 12 milioni di euro rappresentando oggi il 20% del fatturato globale. Tornando al giro d’affari globale, per il 2010 contiamo di crescere fino a raggiungere i 65 milioni di euro.

Alessandra Iannello