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Novità in casa Kenwood

L’alto di gamma in cucina è il Cooking Chef

Quando si pensa all’alto di gamma in cucina, il primo nome che viene alla mente è quello di Kenwood. Il brand inglese, fondato nel 1947 da Kenneth Wood e acquisito dal Gruppo De’ Longhi nel 2001, si è sempre distinto per l’innovatività del design e delle soluzioni tecnologiche, che gli hanno fatto guadagnare nel tempo diversi riconoscimenti.

Uno dei cavalli di battaglia di Kenwood è sicuramente lo Chef, antesignano di quelli che sarebbero stati i robot da cucina e vera icona del brand, che nel corso dei decenni si è evoluto in termini di design e materiali, mantenendo comunque l’unicità di un oggetto da vero “haute de gamme“. Ora, passata brillantemente la soglia dei 60 anni, Kenwood rinnova ulteriormente lo Chef creando Cooking Chef e aggiungendo alle sue decine di funzioni l’ultima, quella che mancava per chiudere il cerchio della preparazione dei cibi: la cottura. Grazie a un procedimento di cottura a induzione, Cooking Chef permette di preparare e cucinare velocemente, risparmiando e in completa sicurezza.

Il calore viene generato da un campo elettromagnetico per mezzo di un induttore elettrico integrato nella base di Cooking Chef. Quando il recipiente viene posizionato, l’induttore elettrico sottostante crea un campo magnetico al suo interno. Questo genera nel recipiente delle correnti che trasformano l’energia magnetica in energia calorica che cuoce i cibi. Il campo elettromagnetico che dà luogo al riscaldamento della zona di cottura si origina solo al contatto con il recipiente: una volta che il recipiente viene tolto, la zona si spegne. In questo modo è possibile:

– ridurre i tempi di pre-cottura dal 30 al 40%;
– controllare immediatamente la variazione della temperatura di cottura per bloccare istantaneamente l’ebollizione, oppure per cotture molto vivaci o dolci;
– evitare la dispersione del calore e ottenere un rendimento energetico del 90% rispetto ai fornelli tradizionali;
– cuocere i cibi più velocemente, con una riduzione dei tempi di cottura di circa un terzo rispetto ai fornelli tradizionali;
– avere un calore costante e omogeneo;
– aumentare la sicurezza in cucina.

Se a tutto questo si aggiunge il fatto di possedere una macchina che, di fatto, è un oggetto esclusivo di design – linea ricercata, corpo in acciaio spazzolato, dettagli cromati-, ecco che cucinare a 5 stelle può essere davvero un’esperienza, se non alla portata di tutti, almeno ricca di soddisfazioni.

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Scritto da Francesca

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