Norman Rockwell, foto e dipinti

Spielberg e Lucas estimatori dell’iillustratore Proprio ieri sono state annunciate le nomination per l’82esima edizione degli Oscar 2010 e già inizia a salire la febbre da red carpet: tra la carrellata di star sul tappeto rosso non potranno mancare due colossi della regia americana come Steven Spielberg e George Lucas.

I due celebri registi, oltre alla passione per il cinema, condividono un interesse per l’arte di Norman Rockwell, pittore e illustratore americano del XX secolo reso famoso dalle oltre 300 copertine da lui realizzate tra il 1916 e il 1963 per la rivista “The Saturday Evening Post”.

Fra i più grandi collezionisti della sua arte, George Lucas e Steven Spielberg hanno raccolto le loro collezioni private di opere dell’artista statunitense per una mostra, “Norman Rockwell from the Collections of George Lucas and Steven Spielberg“, allestita dal luglio 2009 a gennaio 2011 allo Smithsonian American Art Museum di Washington.

Sono esposti più di 50 lavori del celebre illustratore, di cui oggi si celebra l’anniversario di nascita. Nell’ambito della mostra, potranno essere visionate le registrazioni di interviste ai registi proprio riguardo le loro collezioni di illustrazioni. Sia Spielberg che Lucas affermano che Rockwell era un vero maestro nel raccontare un’intera storia in una sola immagine. Lo stesso Rockwell disse una volta che, se non avesse fatto l’illustratore, di certo gli sarebbe piaciuto fare il regista.

Nelle sue illustrazioni, Norman Rockwell amava ritrarre la storia della società americana del secolo scorso, riportando nei suoi disegni la politica, le guerre, gli scontri razziali e la ricerca dello spazio.

A parte le tavole commissionate per le campagne pubblicitarie e governative, il soggetto preferito da Rockwell erano le persone comuni: i ragazzini insolenti e con poca voglia di studiare, le famiglie immerse nelle loro piccole tragedie, i lavoratori in metropolitana, le feste di Natale. Storie comuni raffigurate con un realismo che denota sempre un delizioso romanticismo, che rende poetica anche la quotidianità.

Per chi volesse saperne di più, ecco “Norman Rockwell: Behind the Camera” di Ron Schick, libro edito da Little Brown and Company e consultabile on line: il testo non raccoglie solo i dipinti di Rockwell ma anche le fotografie che hanno fatto da modello e spina dorsale alla struttura compositiva.

Immagini che si possono ammirare dal vivo in mostra al Norman Rockwell Museum di Stockbridge, fino al 31 maggio 2010.

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Written by Monica

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