New York Fashion Week, sfilate milionarie

Giro d’affari da 900 milioni di dollari
La New York Fashion Week catalizza come al solito l’attenzione del fashion system internazionale ma sempre di più anche quella degli economisti che non hanno perso tempo a fare i conti in tasca alla kermesse più glamour d’oltreoceano.

E’ stato calcolato che le settimane della moda a stelle e strisce, oggi al via le anticipazioni delle collezioni di prêt-à-porter femminile dedicate all’autunno inverno 2015-2016, creano un giro d’affari da 900 milioni di dollari all’anno.

A tirare le somme ci ha pensato uno studio che Carolyn Maloney ha commissionato in qualità di parlamentare appena nominato della House Joint Economic Committee.

La Maloney, membro fondatore del Congressional Apparel Manufacturing and Fashion Business Caucus, ha confidato a WWD: “fino a quando non ho iniziato a lavorare su questa relazione, non mi sono resa conto fino in fondo dell’importanza economica dell’industra della moda per il nostro Paese e la città di New York”.

Il rapporto, stilato in collaborazione con il New York City Economic Development Corp., è stato pubblicato venerdì scorso in una conferenza stampa tenutasi presso il Fashion Institute of Technology.
I dati raccolti rivelano che le settimane della moda di settembre e febbraio generano 887 milioni dollari di impatto economico totale ogni anno, di cui 547  provenienti dalle spese dirette.

La cifra risulta ancora più astronomica se confrontata ai numeri legati ad altri eventi di richiamo mondiale: 700 milioni di dollari per gli US Open di tennis, 500 milioni di dollari per il Super Bowl e 340 milioni dollari per la New York City Marathon.

In conclusione, la moda si rivela una fonte di business inestimabile per la Grande Mela, risultando l’evento che porta più soldi in assoluto nelle casse della metropoli americana. Cesella infatti Carolyn Maloney: “ogni volta che si acquista un capo di abbigliamento realizzato nella grande città di New York, si stanno sostenendo migliaia di posti di lavoro e un settore emergente. L’America non è solo un grande Paese, ma è anche un grande brand”.

Carolyn B. Maloney e la designer Karolina Zmarlak

Written by Chiara

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