New York Fashion Week PE 2015, sesto giorno

Il meglio visto in passerella

Mentre è in corso il settimo e penultimo giorno di kermesse, eccoci a raccontarvi la giornata di ieri alla New York Fashion Week.

Tra conferme di trend già ben delineati, nonostante manchino ancora tre su quattro delle fashion week in programma in questo settembre 2014, e outfit che diventeranno must have su red carpet come per le vie delle città, ecco che il meglio delle anticipazioni della moda donna per la primavera estate 2015.

La stilista americana Tory Burch si ispira a François Gilot portando in scena una collezione un po’ fifties che attinge dal guardaroba maschile.
Interessante il lavoro sulla resa dei tessuti. I materiali tecnici come quelli naturali sono trattati per scivolare morbidi lungo il corpo. Iconico l’uso delle righe, dei decorativismi grafici e dei color block. Le forme sono ora compatte ora allungate. Tutto è pensato per creare outfit stilosi ma anche confortevoli basta pensare alle proposte: camicia regimental di popeline di cotone, pantalone affusolato e scarpa bassa. Immancabili, e a ragione, le borse versatili e bellissime.

Libertà, romanticismo e stile innato. Vera Wang porta in passerella la sua Maria Antonietta e quello che l’ultima regina di Francia ha rappresentato.
Blazer di lana neri e giacche con dettagli passamaneria, abiti floreali languidi e giocati sulle sovrapposizioni, bluse e abiti resi preziosi da inserti. trasparenze e ricami. Accessorio must have la cintura di pelle che segna la vita.
A dare un tocco regale dettagli rubati agli abiti da sposa: tulle, volant, balze, arricciature e pieghe.

Onirica e paradossale la collezione per la prossima estate di Rodarte.
Per Kate e Laura Mulleavy il punto di partenza sono state le profondità marine e le sue misteriose creature. Abiti da sera, in un tripudio di tulle, cristalli e perline iridate, reti e pizzi macramé dipinti a mano, si alternano a proposte daywear fatte di jeans attillati, gambali al polpaccio e bluse in tulle dal collo arricciato in ruches. E poi ancora capispalla strutturati a quattro tasche che mescolano pelle, inserti mesh, canvas e velluto a coste. Dedicato a donne che si perdono a guardare l’orizzonte appoggiate sulle balaustre di un molo californiano.

La collezione primavera estate 2015 by Jenny Packham è un omaggio a Marilyn Monroe. Gli abiti, quasi tutti da sera, interpretano lo spirito affascinante dell’attrice americana tra ricami di fiori in tinte sorbetto, uso di seta e paillettes, gonne voluminose, pizzi e organze a profusione e stampe iconiche. Il tutto pensato e dedicato a donne che non rinuncerebbero mai ad essere sexy.

Andreas Melbostad fa rivivere gli anni ’80 sulla passerella di Diesel Black Gold attraverso dure eroine rockabilly.
La silhouette sottolinea il punto vita e il denim ha linee apparentemente più semplici, nonostante una realizzazione dall’approccio quasi ingegneristico. Gli abiti fluidi hanno cuciture profilate, minigonne e bolerini si caratterizzano per stelle e borchiette, e poi ancora bagliori metallizzati, pelle, righe e via dicendo.
Nel giorno del super lancio di Apple, le modelle della maison del Gruppo Rosso hanno indossato lo smartphone da polso, firmato Samsung e personalizzato per l’occasione.

In questi giorni Oscar de la Renta è sulla bocca di tutti, pare infatti che sarà suo l’abito che indosserà Amal Alamuddin in occasione delle sue nozze con George Clooney. Nel frattempo lo stilista dominicano non ha deluso le aspettative e in occasione della sua sfilata alla New York Fashion Week ha presentato capi all’insegna dell’ottimismo e della leggerezza.
Sdoganato il cotone a quadretti, rosa e azzurri per lo più confermando uno dei trend irrinunciabili della prossima stagione, ecco che in passerella salgono: cappottini versatili, gonne a matita o a ruota, maglioni di seta e cashmere, abiti da cocktail o da gran sera.
Dedicato a donne alla ricerca di un look spensierato e giovanile senza rinunciare a dettagli di gran classe, dettagli in visone compresi.

Attesissima anche la passerella di Narciso Rodriguez. Lo stilista americano di origine cubana ha optato per uno stile minimalista e sexy all’insegna però dell’eleganza. Profonde scollature movimentano capi dalle linee semplici e pulite. Il risultato è di grande effetto senza mai essere volgare.
Gli outfit dalle strutture architettoniche sono resi ancora più efficaci, e portabili, grazie a una palette composta da pochi colori capaci di dar vita a infinite combinazioni.

Due le seconde linee presentate durante la sesta giornata di New York Fashion Week: MM6 Maison Martin Margiela e Marc by Marc Jacobs. Nel primo caso si tratta di un incontro raffinato tra Oriente e Occidente tra abiti decostruiti, forme oversize passando per incursioni in pelle, con frange, patchwork e moltissimo denim con look ispirati a una cowgirl degli anni novanta. Katie Hillier e Luella Bartley per Marc by Marc Jacobs, invece, puntano tutto sull’energia cosmica per dare vigone a abiti pensati per giovanissime donne dalla grande personalità.

Durante la sesta giornata di New York Fashion Week dedicata alle anticipazioni della moda donna per la primavera estate 2015, sono saliti in passerella anche: J.Crew, Badgley Mischka, Timo Weiland, Noon by Noor, Naeem Khan, Pamella Roland, Sophie Theallet, Elie Tahari e ICB.

Nella nostra gallery tutto il meglio di martedì 9 settembre.

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Written by Francesca

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