New York Fashion Week PE 2015, quinto giorno

Il meglio visto in passerella

Come abbiamo visto il weekend a New York è stato ricchissimo di appuntamenti da non perdere.

Ieri, però, quinto giorno della kermesse americana dedicata alle anticipazioni della moda donna per la primavera estate 2015, non è stato da meno. Tante, infatti, le sfilate firmate da big della moda internazionale e che vi stiamo per raccontare da vicino.

Tra le più attese a salire in passerella Mary-Kate e Ashley Olsen con la loro collezione The Row. Chic e basiche, le creazioni firmate dalle gemelle del grande schermo sono dedicate a donne che amano abiti intensi e aggraziati nonostante l’assenza di fronzoli. Interessante la scelta dei tessuti e la scelta di forme ampie e retrò.
Come sempre l’incedere delle modelle di The Row porta con se tranquillità.

Carolina Herrera ha portato a New York una ventata di freschezza.
Eleganza e femminilità vanno a braccetto con stampe floreali e abiti leggeri ma delle costruzioni complesse. Ora corti ora lunghi fino ai piedi, gonne svasate o vestiti a kimono, minidress da cocktail fino agli abiti da sposa, colli alti o scollature profonde, maniche corte o maniche a tre quarti ampie e così via per finire con splendidi cappottini bon ton.
La palette si ispira alla stagione calda tra bianco, fiori, rosso e giallo mentre i tessuti, anche tecnici, rendono perfetti e portabili tutti gli outfit.

Tommy Hilfiger resta fedele al suo mood e per questo non sbaglia una collezione.
Ad ispirare la primavera estate 2015 è il musical Sgt. Pepper Lonely Hearts Club passando per festival come Glastonbury e Coachella. In passerella salgono incursioni anni ’60 e ’70, ora ricreando uno stile hippie ora abbracciando l’estetica delle rock-star. Ecco dunque alternarci chiffon e borchie, righe dall’effetto luminoso e vinile.
Come vestirsi per andare a una festa? basta guardare questa collezione e prendere ispirazione…nessuno saprà togliervi gli occhi di dosso.

Molto sexy la donna 3.1 Phillip Lim, che pur mentendo un mood sportivo, indossa capi ispirati all’intimità della camera da letto.
Palette morbida, tessuti rubati a coprimaterassi e trapunte, abbinamenti effetto pigiama e così via.
Si gioca molto sulla resa dei tessuti, sulle lunghezze e su lembi di pelle ben in vista.

Donna Karan si ispira alle chiccosissime estati negli Hamptons. Se domenica 7 erano andati in scena gli abiti della collezione DKNY, ieri hanno catalizzato l’attenzione le creazioni della prima linea.
Linee classiche incontrano fantasie moderne e originali su abiti realizzati sartorialmente. Ampie, ma non troppo, gonne a ruota che arrivano sotto il ginocchio, tubini, abiti lunghi e poi ancora spacchi e scollature. Dettaglio di stile il cappello rigorosamente eccentrico.

Reem Acra prende ispirazione dai couturier francesi degli anni ’20 soprattutto nella resa dei drappeggi e nella scelta cromatica. Non mancano poi scollature profondissime, trasparenze, stampe floreali, ricami preziosi e così via. Tutt’altro genere quello proposto da Zac Posen.
Che siano abiti da giorno, cocktail o sera, nero, bianco e rosso sono le tre tonalità sulle quali si declina l’intera collezione primavera estate 2015 dello stilista statunitense, di origine boema, già protagonista della kermesse con la collezione Zac Zac Posen.

Durante la quinta giornata di New York Fashion Week dedicata alle anticipazioni della moda donna per la primavera estate 2015, sono saliti in passerella anche: Lela Rose, Adeam, Ohne Titel, Dennis Basso, Yeohlee, Milly, Karen Walker, Thom Browne, Alice + Olivia, Zero + Maria Cornejo, Libertine e Rag & Bone.

Nella nostra gallery tutto il meglio di lunedì 8 settembre.

Written by Francesca

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