New York Fashion Week PE 2015, primo giorno

Il meglio visto in passerella

Settembre è iniziato da qualche giorno ma per noi fashion addicted il mese è cominciato ieri con il debutto della New York Fashion Week.

Dopo aver visto da vicino le anticipazioni per i prossimi mesi con le cruise collection 2015, ecco che dalla “stagione di mezzo” passiamo ora alle collezioni per la primavera estate 2015.

E se nei giorni scorsi la Grande Mela aveva ospitato le presentazioni di alcuni brand come Zac Zac Posen, Escada, M Missoni e Red Valentino, la prima giornata ufficiale della kermesse americana è stata inaugurata dalla sfilata di Nicholas K firmata dai due designer Nicholas e Christopher Kunz.
In passerella sono saliti abiti ispirati all’esploratrice svizzera Isabelle Eberhardt che a fine 1800 visse e viaggiò in Nord Africa. Tinte e forme safari interpretate con tessuti fluidi e lavorazioni semplici ma di grande effetto grazie all’uso sapiente della stratificazione.

Max e Lubov Azria hanno presentato invece una collezione BCBG Max Azria dal mood bohemienne confermando così la loro natura nelle stampe come nelle forme proposte. Capi dalla semplicità accattivante grazie anche a innovativi processi di tintura che movimentano il risultato finale strizzando l’occhio al fascino sbiadito dei tappeti d’epoca. Si passa dalle canotte alle bluse over, dagli abiti drappeggiati ai completi camicia e pantalone largo e fluido. Gli abiti da sera giocano con le trasparenze e gli spacchi, profondi.

La primavera estate 2015 di Richard Chai – Love è dedicata a donne atletiche che per la propria quotidianità scelgono capi comodi ma di tendenza. La prossima stagione si compone principalmente di capi streetwear. Camicie legate intorno ai fianchi, gonne corte, abiti svolazzanti e pratici. I tessuti sono tecnici e l’effetto è spesso metallizzato.

Shane Gabier e Chris Peters hanno chiamato collezione primavera estate 2015 di Creatures of the Wind “Fata Morgana”, portando in passerella capi familiari senza essere accademici. Le proposte per la prossima stagione sono bell e indossabili ed interpretano in maniera efficace il concetto di moderna raffinatezza. Camicie, chemisier, gonne e poi ancora capispalla e abiti da sera. Tutto è giocato sulla scelta cromatica.

Elegante e leggera è la donna di Tadashi Shoji della prossima estate 2015. Abiti ricamati finemente, scollature, inserti sorprendenti e cascate di chiffon ecco l’interpretazione fashion della magia del Canal Grande veneziano.

Collezione di rottura per Honor. Giovanna Randall abbandona i vestiti da sera stravaganti che l’anno sempre caratterizzata per mise sempre originali ma meno eccentriche. Quel che rimane è la sartorialità e la ricerca di forme particolari.

Jeffrey Costello e Robert Tagliapietra non abbandonano i loro beneamati plaid ma li trasforma in capi chic e femminili. Anche la stampa check non manca ma anche in questo caso non ha nulla a che fare con il look boscaiolo.
La primavera estate 2015 di Costello Tagliapietra convince per la portabilità dei capi e la costruzione mai banale delle silhouette.

Chiude la giornata di ieri Marissa Webb con una collezione più audace del solito forse grazie al suo nuovo ruolo come direttore creativo di Banana Republic che le garantisce nuovi sbocchi commerciali. In passerella salgono dunque trench decostruiti e abiti a balze, stampe eccentriche e dettagli frizzanti che danno agli outfit un mood fresco e giovanile.

Durante la prima giornata di New York Fashion Week dedicata alle anticipazioni della moda donna per la primavera estate 2015, sono saliti in passerella anche: Chadwick Bell, Desigual, Tome, Simon Miller e Tomas Maier.

Nella nostra gallery tutto il meglio di giovedì 4 settembre.

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Written by Francesca

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